Juventus-Napoli, Sarri: "Battuta la squadra più forte"
Juventus-Napoli Sarri - A Premium Sport Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha comentato la gara vinta contro la Juventus all'Allianz Stadium, una gara che riapre totalmente i giochi per il campionato
JUVENTUS-NAPOLI SARRI Dopo la grandissima vittoria dell'Allianz Stadium, il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha commentato la gara ai microfoni di Premium Sport. Ecco le sue dichiarazioni principali
Juventus-Napoli, le parole di Sarri
"Non abbiamo giocato la partita perfetta, potevamo alzare di più i ritmi. Sicuramente abbiamo fatto un'ottima gara, venire qui e voler prendere in mano il gioco e mettere la Juventus a giocare solo con ripartenze è difficile per tutti. Abbiamo concesso qualcosa solo sulle palle ferme, sugli sviluppi avversari non abbiamo concesso niente, la vittoria è stata la logica conseguenza. Io per ora mi son divertito, abbiamo fatto contenta una tifoseria straordinaria come la nostra e questo mi dà grande soddisfazione. La Juventus resta davanti e non cambia quasi niente, noi dobbiamo pensare solo a Firenze in questo momento perché le possibilità sono pochissime. Vincere a Torino è sempre difficilissimo oltre che stupendo, è una soddisfazione per i nostri tifosi ma dobbiamo essere anche lucidi nel dire che è una soddisfazione singola, che per ora conta poco. La Juventus vince da 6 campionati, rappresenta il potere tecnico e anche di altro. E' la squadra più forte, quando ci vinci dà soddisfazione. Mi sembrava una bestemmia venire qui a cambiare un calcio che ci ha portato a questo livello, era inaudito pensare di cambiare all'inizio. C'era una mezza intenzione di cambiare negli ultimi minuti ma la loro densità mi ha portato a evitare. Io ho sempre detto che il Napoli, in questo momento storico, non può programmare vittorie. Ci sono squadre più forti, possiamo programmare solo lo sviluppo tecnico-tattico della squadra, a livello di risultati non so dove possiamo arrivare. La squadra è cresciuta sotto tutti i punti di vista, anche a livello di mentalità, come dimostra la partita di stasera. Il dito medio? Ho risposto a un gruppo di persone che ci stavano sputando e insultando semplicemente perché napoletani. Mai mi permetterei di fare una cosa del genere, oggi ho scherzato con un tifoso della Juventus in albergo".
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