Inter-Napoli, Fabian fa luce a San Siro e regala una vittoria di platino. LE PAGELLE
Diamo i voti ai protagonisti del match di Milano tra Inter e Napoli, valido per la semifinale d'andata di Coppa Italia. Il migliore è Fabian, bene quasi tutti
Inter-Napoli, Fabian fa luce a San Siro e regala una vittoria di platino. LE PAGELLE
Diamo i voti ai protagonisti del match di Milano tra Inter e Napoli, valido per la semifinale d'andata di Coppa Italia. Il migliore in campo è naturalmente l'autore del gol Fabian, bene anche uno stoico Rui e - per l'abnegazione mostrata - l'intera compagine azzurra. La temibile coppia Lu-La fa paura, ma è ben disinnescata dalla retroguardia partenopea, male buona parte della retroguardia nerazzurra, opaco Sensi. INTER (3-5-2): Padelli 5; Skriniar 5.5 (Dal 46° D'Ambrosio 6), De Vrij 6, Bastoni 5.5; Moses 6 (Dal 74° Sanchez 5), Barella 5.5, Brozovic 6.5, Sensi 5.5 (Dal 66° Eriksen 6.5), Biraghi 6; Lukaku 6.5, Martinez 7. ALL.: Conte 5.5.NAPOLI (4-3-3):
Ospina 6.5: gara da antenne più che dritte: Lautaro è in agguato e gli tocca allungarsi presto, poi chiude la porta a Lukaku che arriva lanciato come un treno. Decisivo.
Di Lorenzo 6.5: dà continuità alla sua fascia di competenza, sembra aver abbandonato definitivamente la zona centrale del pacchetto arretrato. Stasera c'è da soffrire le scorribande dell'attacco atomico nerazzurro, lui risponde presente.
Manolas 7: serata da pericoli sempre dietro l'angolo e senza punti di riferimento su cui sintonizzare il radar, ma i suoi anticipi sono sempre preziosi. Scafato.
Maksimovic 6.5. soldato che sa stare in trincea, nonostante qualche insicurezza palesata ad inizio partita.
Mario Rui 7.5: ci crede fino alla fine, e quello che fa è un buon mix di cattiveria e opportunismo. Se ne sta abbottonato, ma quando c'è da randellare è in prima linea.
Fabian Ruiz 7.5: quasi un'ora a chiedersi cosa sia rimasto di quel suo saper essere micidiale per le incursioni appena fuori area, poi la risposta arriva alla prima palla di quelle che piacciono a lui. Gol, applicazione, verticalizzazioni e maglia sudata. Un premio prima alla rete, straordinaria, che alla partita, sostanzialmente positiva. Bentrovato Fabian.
Demme 7: Gattuso lo rimette al centro del suo Napoli e lo vedi che si sente nel suo mondo: non solo idee e geometrie, ma grande foga e intelligenza tattica.
Elmas 5.5: rendimento spezzettato: non è ancora il giocatore capace di spezzare il ritmo avversario per dettare il suo. Si vede che prova ad accelerare con continuità, ma gli escono iniziative che restano a metà.
Callejon 7: gamba e lucidità al servizio della squadra. Movimenti d'oro, da ago della bilancia di tutta la fase di manovra.
(Dal 78° Politano 6: porta corsa e freschezza. San Siro lo applaude, un motivo ci sarà.)
Mertens 6.5: segni sulla partita evidenti. La sua presenza è preziosa, la dedizione al sacrificio è encomiabile.
(Dal 73° Milik 6: non c'è niente da inventare, solo pressare e chiudere spazi all'Inter, facendo sponde intelligenti. Non ha un pallone giocabile, ma fa la torre con grande sapienza).
Zielinski 6.5: finché tiene, mette sotto pressione l'intera corsia di destra nerazzurra. Sfiora il gol, ma è fortunato a respingere Padelli.
(Dal 82° Allan 6. gioca gli ultimi spiccioli di una partita in cui resta solo da stringere i denti e arginare le ultime ondate dell'Inter).
ALL.: Gattuso 7: quando si gioca una competizione che non sia il campionato, i suoi hanno un chip nuovo: cambia uomini e assetto come richiesto dalla partita, vince e convince.
Andrea Fiorentino Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com