Il calcio ha il potere straordinario di abbattere i muri dell'indifferenza e di arrivare dritto al cuore delle persone, specialmente dei più giovani. Quando i campioni svestono i panni dei supereroi inarrivabili e affrontano le vulnerabilità del quotidiano, il messaggio acquista una potenza dirompente. È esattamente ciò che sta accadendo all'ombra del Vesuvio grazie alla virtuosa partnership siglata tra la SSC Napoli e la Fondazione Valter Longo, uniti in una campagna di sensibilizzazione contro l'obesità e il sovrappeso.
Alimentazione e sport per battere il sovrappeso: l'asse SSC Napoli-Fondazione Valter Longo per educare le famiglie
A metterci letteralmente la faccia è Rasmus Højlund. Il bomber danese, idolo della tifoseria azzurra, è il protagonista di un toccante video diffuso sui social network, in cui si rivolge direttamente a chi combatte quotidianamente contro i disturbi legati al peso. "Non sei solo", esordisce l'attaccante, ricordando come attraverso scelte semplici e il fondamentale supporto di professionisti sanitari della nutrizione, sia assolutamente possibile ritrovare energia e salute. L'impegno dei campioni del Napoli non si limita a uno slogan, ma si inserisce in un progetto strutturato per promuovere stili di vita sani, un'alimentazione equilibrata e la pratica sportiva costante. Una missione che Højlund riassume con una metafora perfetta per il suo mondo: "In campo, come nella vita, la partita più importante è quella per la tua salute. Ma ci vuole impegno. Con l'aiuto della Fondazione Valter Longo possiamo farcela".
L'iniziativa assume un'urgenza e una rilevanza sociale assoluta se si analizza il contesto territoriale a cui è prevalentemente rivolta. Come evidenziato dalla stessa Fondazione, la campagna parla in primis alle ragazze e ai ragazzi della Campania. La regione registra infatti il dato più critico e allarmante a livello nazionale sul fronte del sovrappeso e dell'obesità infantile: qui, oltre il 43% dei bambini si trova al di sopra del peso raccomandato dai parametri medici. Di fronte a un'emergenza sanitaria e sociale di tale portata, il gol più bello del Napoli è proprio quello di sfruttare il proprio enorme seguito per costruire una forte rete di aiuto. Un impegno continuativo capace di dialogare in modo efficace e diretto non solo con le giovani generazioni, ma anche con le famiglie e le comunità educanti, per invertire la rotta e vincere, tutti insieme, la partita della salute.
Andrea Alati
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