Le voci di un presunto raffreddamento o di un clamoroso inserimento di rotte alternative per la difesa del Napoli vengono spazzate via dal re del mercato internazionale. Fabrizio Romano, attraverso il proprio canale YouTube, ha voluto fare totale chiarezza sulla telenovela più calda dell'estate, rimettendo i tasselli al loro posto con la precisione di chi conosce i segreti delle stanze dei bottoni. Il Napoli non ha mai tolto lo sguardo da Mario Gila, e lo spagnolo non ha mai smesso di guardare verso il Golfo. Il gradimento del classe 2000 è totale, cementato dal desiderio viscerale di giocare la Champions League sotto la guida di Massimiliano Allegri: la base d’intesa sull'ingaggio è considerata ormai imminente, trasformando la trattativa con l'entourage del calciatore in una pura formalità burocratica.
Gila, l'ingorgo di Formello: la cessione del centrale serve a Lotito per sbloccare l'indice di liquidità
La vera partita a scacchi, dunque, si gioca interamente sulle frequenze d'onda di Formello. Claudio Lotito si trova davanti a un imbuto logistico e finanziario di non facile risoluzione, legato a doppio filo all'evoluzione del reparto arretrato della Lazio. I biancocelesti avrebbero virtualmente chiuso il trasferimento di Alessio Romagnoli in Qatar, sponda Al-Sadd, per una trattativa che si trascina dallo scorso gennaio ma che necessita ancora degli ultimissimi dettagli legali prima di essere ratificata. Solo dopo aver certificato quell'incasso nel deserto e aver compreso la reale disponibilità di centrali in rosa, la dirigenza capitolina potrà dare il via libera definitivo allo spagnolo. Cedere Gila, per paradosso, rappresenta il vero grimaldello per sbloccare l'indice di liquidità di un mercato laziale apparso finora decisamente intricato e privo di grandi sussulti.
Giovanni Manna, dal canto suo, si muove con la prudenza dei grandi direttori sportivi. Il fatto che gli scout azzurri continuino a monitorare e sondare profili alternativi per la retroguardia a tre non è un segnale di resa, ma una normale strategia di copertura per un club d'élite che non può farsi trovare impreparato. La gerarchia interna però non mente: Gila resta l'ossessione numero uno del Napoli per l'estate, e la volontà d'acciaio del ragazzo sta facendo il resto per piegare le ultime resistenze capitoline.
Andrea Alati
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