Gazzetta- Bastoni sotto choc dopo l’errore in Bosnia: cosa filtra in vista della Roma
L’edizione odierna de “La Gazzetta Dello Sport” si è soffermata su quanto accaduto ad Alessandro Bastoni in Bosnia-Italia, il quale ha lasciato in dieci la sua nazionale per un grave fallo in campo aperto.
LISBON, PORTUGAL - APRIL 11: Alessandro Bastoni of FC Internazionale reacts during the UEFA Champions League quarterfinal first leg match between SL Benfica and FC Internazionale at Estadio do Sport Lisboa e Benfica on April 11, 2023 in Lisbon, Portugal. (Photo by Octavio Passos/Getty Images)
L’edizione odierna de “La Gazzetta Dello Sport” si è soffermata su quanto accaduto ad Alessandro Bastoni in Bosnia-Italia, il quale ha lasciato in dieci la sua nazionale per un grave fallo in campo aperto.
Gazzetta- Bastoni sotto choc dopo l’errore in Bosnia: cosa filtra in vista della Roma
Questo quanto evidenziato dal noto quotidiano: “Fini 45 giorni fa era una certezza quasi anonima, l'amico discreto di cui fidarsi nei momenti di difficoltà. Un mese e mezzo dopo Alessandro Bastoni è percepito e raccontato come il peggior calciatore italiano in circolazione. Il reietto. Tutto ha un senso metafisico, o anche solo fisico se vale il principio dei vasi comunicanti: l'aveva combinata grossa con l'Inter, festeggiando un'espulsione inventata, è riuscito a pareggiare il livello con la Nazionale, stavolta essendo lui l'espulso. Da quell'istante, da quel tallo scriteriato, Gattuso ha intuito che non avrebbe salvato il Mondiale. Quando succedono certe cose, te la cavi solo se sei solido nella strategia e nell'anima. L'italia di oggi è perfettamente in linea con il periodo di Bastoni: vulnerabile e scarica. E pensare che Alessandro non aveva mai subito la punizione più dura, cioè il rosso diretto. Mai, nella sua eccellente carriera di professionista. Il karma. Gli è capitato il bivio più pericoloso, ha scelto la strada sbagliata: «Sarebbe stato meglio scappare» osservava il ct con un sorriso amaro, malinconico. Ma è il primo a sapere che con la tensione addosso, fallire sia più facile. Bastoni non aveva scuse per il gesto antisportivo, con annessa esultanza, che era costato l'allontanamento di Kalulu in Inter-Juve. A Zenica invece qualche alibi ce l'aveva: in primis la condizione fisica. Era arrivato alla semifinale contro l’Irlanda del Nord con un solo allenamento nelle gambe, dopo il contrasto tremendo con Rabiot nel derby, e anche in Bosnia non era al top. Tuttavia come Mancini, come Politano, non si è tirato indietro.”
Vincenzo Schiavo
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