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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Galatasaray, Icardi si sfoga dopo il titolo in Turchia: “Dicevano che ero finito, i numeri parlano per me”

Il successo ottenuto contro l’Antalyaspor ha chiuso una stagione intensa e, subito dopo il trionfo, Icardi ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe rivolgendosi apertamente a chi aveva messo in dubbio la sua condizione fisica e il suo valore tecnico.

Galatasaray, Icardi si sfoga dopo il titolo in Turchia: “Dicevano che ero finito, i numeri parlano per me”
TOPSHOT - Galatasaray's Argentine forward #09 Mauro Icardi shakes hands with Manchester United's Cameroonian goalkeeper #24 Andre Onana during the UEFA Champions League 1st round, day 5, Group A football match between Galatasaray and Manchester United at Ali Sami Yen Spor Kompleksi in Istanbul, on November 29, 2023. (Photo by YASIN AKGUL / AFP) (Photo by YASIN AKGUL/AFP via Getty Images)
Dopo la conquista del campionato turco con il Galatasaray S.K., Mauro Icardi ha scelto i social per rispondere alle critiche ricevute negli ultimi anni.

Galatasaray, Icardi si sfoga dopo il titolo in Turchia: “Dicevano che ero finito, i numeri parlano per me”

L’attaccante argentino, protagonista della festa per il 26° titolo nazionale del club di Istanbul, ha pubblicato un lungo messaggio su Instagram nel quale ha rivendicato il proprio percorso e il rendimento avuto con la maglia giallorossa. Il successo ottenuto contro l’Antalyaspor ha chiuso una stagione intensa e, subito dopo il trionfo, Icardi ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe rivolgendosi apertamente a chi aveva messo in dubbio la sua condizione fisica e il suo valore tecnico. “Mi avete criticato per tutto” Nel messaggio condiviso online, Icardi ha ripercorso gli ultimi quattro anni della sua carriera ricordando le tante accuse e i giudizi ricevuti sia in Turchia sia nel panorama calcistico internazionale. L’argentino ha fatto riferimento alle continue critiche sulla sua forma fisica, sul rendimento e persino sulla sua capacità di restare competitivo ad alti livelli. “Mi avete detto che ero grasso, magro, finito, fuori forma”, ha scritto l’ex attaccante di FC Internazionale Milano e Paris Saint-Germain F.C., sottolineando come ogni stagione sia stata accompagnata da nuove polemiche e nuove contestazioni. “I numeri raccontano un’altra verità” Il punto centrale dello sfogo riguarda però i risultati ottenuti sul campo. Icardi ha rivendicato il proprio contributo alla crescita del Galatasaray, invitando apertamente a guardare statistiche e rendimento prima di esprimere giudizi. Secondo l’attaccante argentino, il tempo avrebbe rimesso ogni cosa al proprio posto, dimostrando che le critiche ricevute non corrispondevano alla realtà del suo percorso sportivo. Parole che arrivano al termine di una stagione nella quale il centravanti è tornato a essere decisivo nei momenti chiave, confermandosi uno dei riferimenti offensivi della squadra turca. La dedica ai tifosi del Galatasaray Nel suo messaggio, Icardi ha voluto dedicare spazio soprattutto ai sostenitori del Galatasaray, ringraziandoli per il sostegno ricevuto nei momenti più difficili. L’argentino ha sottolineato il legame creatosi con l’ambiente giallorosso nel corso delle ultime stagioni, definendo fondamentale l’appoggio dei tifosi durante le fasi più complicate della sua esperienza in Turchia. Accanto a lui, nelle immagini pubblicate sui social durante i festeggiamenti, anche la compagna China Suárez, presente nella celebrazione del titolo conquistato dal club di Istanbul. Un messaggio che sa di rivincita Le parole di Icardi assumono il sapore di una vera rivincita personale. Dopo anni segnati da discussioni mediatiche, problemi fisici e continui dubbi sul suo futuro, l’attaccante argentino sente di aver ritrovato centralità e credibilità attraverso i risultati ottenuti con il Galatasaray. E il messaggio pubblicato dopo il trionfo in campionato sembra voler chiudere definitivamente il conto con chi, troppo presto, lo aveva considerato un giocatore ormai lontano dai grandi livelli del calcio europeo.
Andrea Fiorentino · Redattore