FIGC, Buonfiglio sul commissariamento: “Monitoro la situazione, ma senza forzature”
Il tema di un possibile commissariamento della FIGC continua a far discutere, soprattutto alla luce dell’inchiesta della Procura di Milano che coinvolge il mondo arbitrale. Sull’argomento è intervenuto il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha chiarito la propria posizione con fermezza.
Il tema di un possibile commissariamento della FIGC continua a far discutere, soprattutto alla luce dell’inchiesta della Procura di Milano che coinvolge il mondo arbitrale. Sull’argomento è intervenuto il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha chiarito la propria posizione con fermezza.
Buonfiglio: “Non sono uno sceriffo, il mio compito è far rispettare le regole”
“Ho il compito di monitorare, questo non vuol dire essere uno sceriffo né che mi lasci influenzare da destra e sinistra o da chi vuole parlare al mio posto”, ha dichiarato, sottolineando il ruolo istituzionale che gli compete senza entrare in dinamiche esterne.
Buonfiglio ha poi ribadito un principio fondamentale legato alla sua funzione: “Sono stato eletto per far rispettare le regole, ma il primo che deve rispettarle sono io”.
Parole che confermano una linea prudente ma vigile, in un momento delicato per il calcio italiano, chiamato a fare chiarezza su più fronti senza perdere equilibrio istituzionale.
Antonio Karol Giordano
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