Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

FIFA, rivoluzione sul mercato: dal 2027 i calciatori incasseranno una quota dei trasferimenti e stop ai fuori rosa

L'accordo raggiunto tra FIFA e FIFPRO, il sindacato mondiale dei calciatori, ridisegna infatti gli equilibri del mercato internazionale, rafforza i diritti dei giocatori e introduce nuovi principi destinati a influenzare il sistema calcistico almeno fino al 2031.

FIFA
Il calcio professionistico si prepara a vivere una delle trasformazioni regolamentari più importanti degli ultimi decenni. L'accordo raggiunto tra FIFA e FIFPRO, il sindacato mondiale dei calciatori, ridisegna infatti gli equilibri del mercato internazionale, rafforza i diritti dei giocatori e introduce nuovi principi destinati a influenzare il sistema calcistico almeno fino al 2031.

FIFA, rivoluzione sul mercato: dal 2027 i calciatori incasseranno una quota dei trasferimenti e stop ai fuori rosa

L'intesa rappresenta il punto di arrivo di un lungo confronto tra le parti e segna il passaggio da una fase caratterizzata da tensioni legali e contrapposizioni a un modello di collaborazione strutturata. Al centro del nuovo corso c'è una convinzione precisa: i calciatori non dovranno più limitarsi a rispettare regole decise da altri, ma partecipare direttamente alla loro definizione.

Calciomercato, arriva la quota destinata ai giocatori

La novità più significativa riguarda il riconoscimento economico diretto ai calciatori coinvolti nei trasferimenti. A partire da gennaio 2027, i giocatori con stipendi annui fino a 150mila euro avranno diritto a una percentuale dell'indennità di trasferimento generata dal loro passaggio da un club all'altro. La quota minima prevista sarà pari al 5% dell'importo dell'operazione e dovrà essere corrisposta direttamente dalla società cedente. Si tratta di un cambiamento storico per il mercato internazionale, fondato sul principio secondo cui il valore economico prodotto da un trasferimento nasce principalmente dalle prestazioni sportive del calciatore. Per la prima volta tale contributo verrà riconosciuto formalmente anche sul piano economico. L'obiettivo è offrire maggiori tutele soprattutto agli atleti delle categorie meno ricche del professionismo, spesso esclusi dai benefici finanziari generati dalle operazioni di mercato.

Nuove regole sui contratti e maggiore equilibrio tra club e giocatori

Un'altra riforma destinata a incidere profondamente sul sistema riguarda la revisione dell'articolo 17 del regolamento FIFA, la norma che disciplina le conseguenze della risoluzione anticipata dei contratti. La nuova impostazione introduce criteri più chiari e bilanciati per la determinazione degli indennizzi, rafforzando la tutela sia delle società sia dei calciatori. In caso di violazione contrattuale, il valore residuo dell'accordo diventerà il punto di riferimento minimo per il risarcimento, evitando situazioni nelle quali una delle parti possa subire penalizzazioni sproporzionate. Vengono inoltre valorizzate le clausole concordate tra le parti all'inizio del rapporto, favorendo una maggiore certezza giuridica e riducendo il rischio di lunghi contenziosi. L'obiettivo della riforma è garantire rapporti contrattuali più trasparenti e prevedibili, preservando al tempo stesso la stabilità competitiva del sistema.

Basta fuori rosa e allenamenti punitivi

Tra gli aspetti più attesi dai calciatori figura il contrasto a una serie di pratiche considerate abusive e spesso denunciate negli ultimi anni. Il nuovo quadro regolamentare vieta espressamente l'utilizzo dei fuori rosa come strumento di pressione nei confronti degli atleti, così come gli allenamenti separati imposti per ragioni disciplinari o legate a trattative di mercato. Entrano inoltre nel mirino comportamenti ritenuti lesivi della dignità professionale dei giocatori, come il trattenimento dei documenti personali o l'utilizzo improprio delle procedure di registrazione federale. Le società che non rispetteranno gli obblighi contrattuali potranno essere soggette a sanzioni sportive ed economiche più rapide rispetto al passato.

I calciatori avranno voce sul calendario internazionale

L'accordo non riguarda soltanto il mercato e i contratti. Per la prima volta i rappresentanti dei giocatori saranno coinvolti direttamente nelle discussioni relative al calendario internazionale e alla gestione del carico di lavoro. I futuri standard su periodi di riposo, recupero fisico, pause stagionali e intervalli minimi tra una partita e l'altra saranno sviluppati con il contributo delle organizzazioni che rappresentano gli atleti. Un passaggio che assume particolare rilevanza in un'epoca caratterizzata dall'aumento delle competizioni e dalla crescente preoccupazione per il numero di gare disputate ogni stagione.

FIFPRO entra nei processi decisionali della FIFA

Uno degli elementi più innovativi dell'intesa riguarda il ruolo istituzionale riconosciuto ai calciatori all'interno della governance mondiale del calcio. FIFPRO avrà una presenza stabile nei principali organismi FIFA, partecipando ai tavoli di confronto che definiranno le future regole del sistema. Il sindacato mondiale dei giocatori potrà inoltre contribuire ai lavori degli organi giudiziari e delle commissioni permanenti della federazione internazionale. La novità rappresenta un cambio di paradigma significativo: chi vive quotidianamente il calcio professionistico entra ufficialmente nei luoghi in cui vengono prese le decisioni che incidono sulle carriere, sulle condizioni di lavoro e sul futuro dell'intero settore.

Una nuova fase per il calcio mondiale

L'accordo tra FIFA e FIFPRO va oltre la semplice modifica di alcune norme tecniche. Segna l'inizio di una fase nuova, nella quale la tutela dei calciatori diventa parte integrante dell'evoluzione del sistema calcistico internazionale. Dalle commissioni sui trasferimenti alla lotta contro i fuori rosa, passando per il diritto di partecipare alle decisioni sul calendario e sulla governance, il nuovo modello punta a riequilibrare i rapporti tra istituzioni, club e atleti. Un cambiamento destinato a produrre effetti concreti sul mercato, sui contratti e sulla gestione delle carriere professionistiche, aprendo una stagione in cui la voce dei calciatori avrà un peso mai avuto prima nella storia del calcio mondiale. AF
Andrea Fiorentino · Redattore