In un'Italia profondamente arretrata sulla questione stadi, gli Europei del 2032 diventano un vero e proprio trampolino di lancio. Lontani anni luce dagli impianti moderni, come quelli presenti ad esempio in Inghilterra e tanto ambiti anche nella nostra nazione, in occasione della competizione europea si potrebbe ottenere un ringiovanimento.
Europei 2032, per l'UEFA lo Stadio Maradona non è a norma
Come riporta l'edizione odierna de Il Mattino tra gli stadi che meritano più attenzione c'è sicuramente il Diego Armando Maradona di Napoli. Ad oggi, l'impianto di Fuorigrotta non è conforme ai regolamenti previsti. Per ristrutturare l'intera struttura, che secondo molti è da considerare fatiscente, serviranno parecchi milioni delle casse comunali. Per poter rientrare tra gli impianti candidati alla competizione, lo stadio che ospita il Napoli nelle gare casalinghe dovrà riuscire a superare l'esame di 18 parametri fissati dall'UEFA. Le prove partono dall'accessibilità per le persone diversamente abili all'abbassamento drastico di emissioni di CO2, con l'idea di riuscire a trasportare la sostenibilità anche nel mondo del calcio.
Andrea Alati
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