A tre giorni dal Derby del Sole, il semaforo a Castel Volturno resta giallo lampeggiante. Il Napoli trattiene il fiato e guarda con ansia all'infermeria, dove si gioca una partita parallela fondamentale quanto quella di domenica sera: il recupero di Scott McTominay. La sfida contro la Roma vale un pezzo di Champions League e lo scozzese, leader tecnico ed emotivo della mediana di Conte, non vuole mancare.
Napoli, ore calde per McTominay: Politano avanti nel tridente
Secondo quanto riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, la volontà del numero 8 è ferrea: "Voglio esserci", avrebbe confidato allo staff. McTominay sta lavorando senza sosta per smaltire l'infiammazione muscolare che lo ha costretto allo stop in Coppa Italia. L'obiettivo dichiarato è rientrare in gruppo, o quantomeno svolgere una parte significativa della seduta, durante la rifinitura di sabato. Tuttavia, tra il desiderio del guerriero e il via libera della scienza c'è di mezzo la cautela dei medici. Lo staff sanitario azzurro predica prudenza assoluta: il rischio di una ricaduta in una fase così delicata della stagione è un lusso che nessuno vuole permettersi. Le prossime 48 ore saranno il giudice inappellabile: venerdì e sabato diranno se Conte potrà contare sul suo "tuttocampista".
Antonio Conte, maestro di pragmatismo, non si fa trovare impreparato e studia le alternative. Se McTominay dovesse alzare bandiera bianca, la maglia da titolare è già pronta per Eljif Elmas. Il macedone, jolly prezioso dello scacchiere azzurro, garantirebbe dinamismo, corsa e quella capacità di inserimento che potrebbe rivelarsi letale contro una Roma fisica e ben organizzata. Elmas è la certezza in un mare di dubbi, pronto a fare le veci dello scozzese in un centrocampo che ha bisogno di polmoni e qualità.
Mentre la mediana vive ore di attesa, in attacco le gerarchie sembrano delinearsi con più chiarezza. Intoccabile il tandem formato dalla rivelazione Vergara e dal bomber Hojlund, resta da assegnare l'ultima maglia del tridente. Al momento, Matteo Politano è in netto vantaggio nel ballottaggio con il giovane Giovane. L'esperienza dell'esterno romano e la sua capacità di legare il gioco sembrano preferibili per una gara di tale peso specifico.
Andrea Alati
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