Non ci sono solo i grandi colpi di mercato per il suo Napoli tra le passioni di Aurelio De Laurentiis: il presidente azzurro sa come farsi dei regali d'autore anche fuori dal rettangolo verde. Come svelato da un'indiscrezione riportata da Sportmediaset, il numero uno del club partenopeo ha recentemente staccato un assegno da ben 2.360.000 euro per assicurarsi un nuovo, misteriosissimo gioiello a quattro ruote. Un innesto stellare che va ad ampliare una collezione privata da far invidia ai più grandi magnati del mondo. Il garage del patron, vissuto sempre con l'estrema e consueta riservatezza che caratterizza la sua sfera personale, conta ora la bellezza di 31 vetture di altissima gamma, per un valore patrimoniale complessivo che si aggira intorno alla mostruosa cifra di 21 milioni di euro.
Il bolide segreto di De Laurentiis: assegno da 2,3 milioni per una nuova supercar
L'ultimo sfarzoso acquisto, al pari di gran parte della flotta presidenziale, è stato formalmente inserito all'interno del parco auto della Filmauro, la celebre holding di famiglia che detiene il controllo di tutte le attività imprenditoriali di ADL. Ma qual è il bolide appena sbarcato nella scuderia di De Laurentiis? Sul modello esatto vige il massimo riserbo, tuttavia la spesa monstre restringe inevitabilmente il campo a un ristrettissimo club di hypercar prodotte in edizione limitatissima. Le piste e le ipotesi più accreditate portano a capolavori dell'ingegneria moderna e del design come l'esclusiva McLaren W1 o la meravigliosa Ferrari Daytona SP3, vere e proprie opere d'arte su ruote destinate a una nicchia di pochissimi eletti.
Scorrendo le pieghe dei bilanci della Filmauro, emerge in modo cristallino come il cuore motoristico di De Laurentiis batta forte per i grandi marchi europei, con una predilezione assoluta per la casa di Stoccarda. L'imprenditore è infatti un raffinato collezionista di Porsche e custodisce gelosamente in Italia modelli dall'inestimabile valore storico, affettivo e commerciale. Nel suo "museo" privato spiccano chicche assolute e quasi introvabili come la rarissima 901 Cabriolet Prototype del 1964, la 911 Turbo 930 Flat Nose del 1986 e la 959 Komfort del 1987. Pezzi di storia dell'automobile che si affiancano a bolidi di concezione più moderna, ma altrettanto esclusivi, come la 911 R del 2016 e la potentissima 991 GT2 RS del 2018. A completare questa parata di stelle ci pensano poi svariati modelli firmati Ferrari e Mercedes, a conferma di un inesauribile amore per il lusso, la velocità e il design d'eccellenza.
Andrea Alati
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