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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Da Lukaku a Lindstrom, la black list del Napoli: l'esodo coinvolge senatori e giovani promesse

Da Lukaku a Lindstrom, la black list del Napoli: l'esodo coinvolge senatori e giovani promesse
La rivoluzione estiva del Napoli deve necessariamente passare per la porta di servizio. Il messaggio lanciato a chiare lettere da Aurelio De Laurentiis a margine della presentazione delle nuove maglie ha tracciato il perimetro esatto entro cui dovrà muoversi il direttore sportivo Giovanni Manna: la priorità assoluta, prima di firmare qualsiasi assegno in entrata, è quella di piazzare gli esuberi. Un'impresa che si preannuncia tanto vitale quanto titanica, considerando l'attuale e insostenibile conformazione della rosa, arrivata a contare ben quarantasette tesserati, di cui almeno venticinque destinati a fare le valigie per fare cassa e spazio.

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Il compito affidato alla dirigenza si scontra con la dura realtà economica del calcio italiano e internazionale. Il mercato attuale è caratterizzato da una scarsa circolazione di liquidità, costringendo i club a soppesare ogni minimo investimento. Una congiuntura sfavorevole che si somma alle oggettive difficoltà di piazzare elementi non più giovanissimi o reduci da stagioni ben al di sotto delle aspettative. A fare luce sui nomi finiti nel calderone delle cessioni è l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che ha svelato l'elenco completo dei venticinque tesserati pronti a salutare Castel Volturno. Si tratta di un mix estremamente eterogeneo. A guidare la pattuglia dei partenti illustri ci sono calibri pesanti come Romelu Lukaku e Vanja Milinkovic-Savic, seguiti da elementi di prima fascia chiamati a trovare minutaggio altrove, come Mathias Olivera, Jesper Lindstrom, Pasquale Mazzocchi, Michael Folorunsho, Jens Cajuste, Cyril Ngonge e Walid Cheddira. A questi si aggiungono scommesse che non sono riuscite a imporsi, come Giovane (arrivato solo lo scorso gennaio dal Verona) e Alessio Zerbin. Il vero e proprio esodo riguarda però la folta schiera di giovani talenti e giocatori di rientro dai prestiti, che la dirigenza dovrà necessariamente piazzare o girare nuovamente: l'elenco stilato dal quotidiano milanese include infatti in blocco anche Ferrante, D’Avino, Obaretin, Marianucci, Hasa, Coli Saco, Rao, Sgarbi, Iaccarino, Russo, Barido, Ambrosino, Vigliotti e Cioffi. A fare rumore nel mare di questo maxi-sfoltimento, tuttavia, è un'assenza eccellente. Scorrendo i venticinque nomi stilati dalla "Rosea", non vi è alcuna traccia di Kevin De Bruyne. Il fuoriclasse belga percepisce uno degli stipendi più onerosi dell'intero panorama azzurro e, finora, le sue prestazioni si sono rivelate complessivamente deludenti sia all'ombra del Vesuvio sia nella recente spedizione Mondiale con la propria nazionale. Un quadro tecnico ed economico che lo renderebbe il perfetto indiziato per la grande epurazione estiva, ma che si è scontrato con un preciso veto: Massimiliano Allegri ha infatti deciso di toglierlo dal mercato, scommettendo sul suo definitivo rilancio nel cuore del nuovo scacchiere del Centenario. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore