“Il Corriere dello Sport” si è soffermato sull’evoluzione del Napoli. Gli azzurri sono riusciti a trasformare lo scetticismo e le critiche iniziali in un entusiasmo generale e coinvolgente, merito della società e del tecnico Spalletti.
CorSport- Il lavoro di Spalletti e il mercato del Napoli hanno risposto alle critiche iniziali
“De Laurentiis veniva preso di mira con striscioni di protesta, Spalletti si vedeva costretto a chiedere di far tacere un soggetto che in ritiro, durante una serata di presentazione della squadra, stava inveendo contro la società: il tipo in questione considerava, come tanti, “sanguinosi” gli addii di Insigne, Mertens e Koulibaly, ai quali avrebbe fatto seguito quello di Fabiàn.
Il mercato sviluppato da Giuntoli e il team Micheli ha prodotto Kvara, la stella del campionato; Kim che ha fatto dimenticare Koulibaly; Raspadori e Simeone che segnano anche col pensiero. Fondamentali il lavoro di Spalletti e il contributo tattico di Lobotka, per rendimento uno dei più forti mediani d’Europa.
Nel vaso delle diffidenze di critici e tifosi si trovano in abbondanza sciocchezze del tipo “tanto prima o poi Spalletti si incarta nel suo carattere”, “vedrai che Aurelio farà il possibile per non pagare i premi scudetto” e “nella seconda parte del campionato il Napoli si perde sempre”.
Carlo Gioia
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.