Alla poche ore diauna gara che può indirizzare il finale di stagione, Antonio Conte decide di non cambiare rotta, ma di insistere su una delle scelte più discusse dell’annata: Kevin De Bruyne sarà ancora titolare contro la Cremonese.
Corriere dello sport, Napoli-Cremonese, Conte rilancia De Bruyne: scelte forti e qualche rischio
Una decisione che racconta molto più di una semplice formazione.
Fiducia rinnovata, nonostante tutto
De Bruyne finora ha inciso poco, tra problemi fisici e difficoltà di inserimento. Eppure Conte continua a puntarci, quasi a voler dimostrare che il valore del giocatore non può essersi dissolto in pochi mesi.
"Gioca lui", è la linea che filtra. Nessun passo indietro, nessuna bocciatura. Anzi, una nuova occasione per prendersi la scena in una partita che pesa.
Alle sue spalle ci sarà Alisson Santos, in un assetto offensivo che mescola esperienza e incognite.
Hojlund in dubbio, spunta Giovane
Il vero nodo riguarda il centravanti. Rasmus Hojlund non è al meglio e resta in bilico fino all’ultimo. Se non dovesse farcela, spazio a Giovane.
Una soluzione che cambia profondamente il volto dell’attacco. Giovane non è una prima punta classica, non offre punti di riferimento e costringe la squadra a muoversi in modo diverso negli ultimi metri.
È una scelta quasi obbligata, più che una vera alternativa.
Il “tridente di Manchester” e gli equilibri da trovare
Conte sembra orientato a confermare un assetto offensivo che richiama, almeno nelle intenzioni, una certa idea di calcio europeo. Ma il campo, finora, ha raccontato altro.
Il Napoli fatica a trovare continuità e soprattutto concretezza. E proprio De Bruyne diventa il simbolo di questa contraddizione: talento indiscutibile, rendimento insufficiente.
Difesa ridisegnata, torna Rrahmani
Dietro si rivede Amir Rrahmani al centro della difesa, con Alessandro Buongiorno sul centrosinistra. A destra dovrebbe agire Mathías Olivera, favorito su Sam Beukema.
Una linea arretrata che cambia ancora, alla ricerca di una stabilità mai davvero trovata nel corso della stagione.
Fasce e centrocampo: certezze relative
Sulle corsie esterne spazio a Matteo Politano e Miguel Gutierrez, mentre in mezzo il gioco passerà dai piedi di Scott McTominay e Stanislav Lobotka.
L’equilibrio della squadra dipenderà molto da loro: ritmo, gestione e capacità di coprire un attacco che rischia di essere leggero.
Anguissa sacrificato, segnale chiaro
L’esclusione di Frank Anguissa è forse la scelta più indicativa. Non solo tecnica, ma anche simbolica: Conte cerca risposte diverse, anche a costo di rinunciare a uno dei suoi uomini più affidabili.
Una partita che pesa anche sulle scelte future
Napoli-Cremonese non è solo una tappa verso la Champions. È anche un banco di prova per valutare uomini e idee in vista della prossima stagione.
De Bruyne, più di tutti, è sotto osservazione. Il suo futuro passa anche da queste partite.
E Conte lo sa bene.
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