Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

Continua il momento no di Rafael Leao: la reazione dell’attaccante ai fischi di San Siro

Arrivano aggiornamenti importanti sul momento no di Rafael Leao. L’edizione odierna de “La Gazzetta Dello Sport” si è soffermata sulle condizioni del calciatore, il quale è uscito tra i fischi assordanti di San Siro nel match contro l’Udinese.

Rafael Leao
Arrivano aggiornamenti importanti sul momento no di Rafael Leao. L’edizione odierna de “La Gazzetta Dello Sport” si è soffermata sulle condizioni del calciatore, il quale è uscito tra i fischi assordanti di San Siro nel match contro l’Udinese.

Continua il momento no di Rafael Leao: la reazione dell’attaccante ai fischi di San Siro

Questo quanto evidenziato dal noto quotidiano: “Chi lo conosce assicura che non si aspettava di essere così bersagliato dai fischi del Meazza, non solo al momento della sostituzione, ma anche in precedenza. Ci è rimasto male perché neppure la scorsa stagione, quella dei tanti errori, degli alti e dei bassi di rendimento e delle panchine punitive con Fonseca e Conceiçao, aveva mai sentito il "suo" popolo così polemico nei suoi confronti. Gli ha fatto male che la contestazione sia arrivata nelle fasi finali di un'annata nella quale è andato in campo stringendo i denti a causa della pubalgia ed è stato utilizzato in un ruolo, quello di centravanti, che non "sente" suo. È come se, a suo avviso, il popolo rossonero non avesse capito gli sforzi che ha fatto per la squadra. Poi naturalmente anche Rafa sa bene sia di aver sbagliato due occasioni che contro l'Udinese avrebbero potuto cambiare il corso del match sia di aver segnato in stagione qualche rete in meno di quelle che avrebbe potuto. I tanti fischi però lo hanno ferito. Da oggi il portoghese dovrà provare a ripartire. Ricaricando le batterie del morale e interrompendo il digiuno di gol dell'attacco del Diavolo. Lui e stato l'ultimo a segnare una rete, l'inutile 2-0 a Cremona, ma da allora sono passati quasi 45 giorni. Un'eternità. Per lui e i compagni di reparto. Domenica a Verona, con il Como quinto a -5, il Milan non può più sbagliare e servono i tre punti per non finire fuori dalle prime quattro. Resta da capire se Allegri lo utilizzerà dal 1'o lo porterà in panchina come successo a Napoli. Un "dettaglio" non da poco che sarà più chiaro nei prossimi giorni". Vincenzo Schiavo Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con https://www.gonfialarete.com/
Vincenzo Schiavo · Redattore