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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Calciomercato Napoli, caccia al vice-Di Lorenzo: Manna sfida la Juve per Mingueza

La ricostruzione del Napoli per la stagione del Centenario poggia su fondamenta solidissime, ripartendo da quei punti fermi

Calciomercato Napoli, caccia al vice-Di Lorenzo: Manna sfida la Juve per Mingueza
UDINE, ITALY - AUGUST 20:Giovanni Manna of Juventus during the Serie A TIM match between Udinese Calcio and Juventus at Dacia Arena on August 20, 2023 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
La ricostruzione del Napoli per la stagione del Centenario poggia su fondamenta solidissime, ripartendo da quei punti fermi che hanno scritto la storia recente del club. Il primo, chiarissimo verdetto emerso dai summit di mercato a Castel Volturno stabilisce che Giovanni Di Lorenzo non si muove: il capitano resta il fulcro della corsia destra azzurra. Tuttavia, per affrontare le fatiche del triplo impegno e assecondare le rotazioni geometriche del nuovo tecnico, la compagine partenopea ha assoluto bisogno di innesti di gamba e qualità. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha tracciato la via, inserendo nei propri fari profili di respiro internazionale capaci di garantire affidabilità immediata. L'obiettivo strategico è quello di trovare una pedina complementare al capitano, alternando elementi di provata esperienza tattica a profili futuribili e di grande dinamismo europeo.

Napoli, asse continuo con Lisbona: dopo Alisson Santos si tratta per Vagiannidis

Il nome più caldo e intrigante finito sul tavolo della dirigenza azzurra porta la firma di Oscar Mingueza. Il terzino destro spagnolo, classe 1999 cresciuto nella prestigiosa Cantera del Barcellona, ha rotto gli indugi decidendo di non rinnovare il proprio contratto con il Celta Vigo. Una scelta strategica che lo proietta sul mercato dei parametri zero come una delle occasioni più succose dell'intera sessione estiva. Duttile, abile sia nella difesa a quattro che come braccetto di centro-destra (caratteristica storicamente apprezzata da Allegri), Mingueza vanta una valutazione di mercato reale vicina ai 18 milioni di euro, ma l'opportunità di tesserarlo senza sborsare un euro per il cartellino ha scatenato una folta concorrenza. Sulle sue tracce si muovono da tempo diversi club di Liga, oltre alla Juventus che aveva già effettuato un timido sondaggio nello scorso mercato invernale. Manna è intenzionato a bruciare i tempi per regalare alla retroguardia azzurra un elemento di certificata affidabilità internazionale. Se la pista spagnola rappresenta l'occasione d'oro sul piano contrattuale, i radar del Napoli continuano a monitorare con attenzione anche il campionato portoghese, dove si è consolidata una vera e prima corsia preferenziale con lo Sporting Lisbona. Gli ottimi rapporti diplomatici ed economici nati durante l'operazione che porterà al riscatto definitivo di Alisson Santos per 16,5 milioni hanno riaperto i dialoghi per un altro gioiello dei lusitani: Georgios Vagiannidis. Il laterale greco classe 2001, autore di un'ottima escalation nell'ultimo biennio in Portogallo, risponde alla perfezione all'identikit tracciato dallo scouting azzurro per freschezza atletica e propensione alla spinta sulla fascia. Lo Sporting valuta il cartellino del difensore ellenico attorno agli 11 milioni di euro, una cifra ampiamente accessibile per le casse della Filmauro, che potrebbe sfruttare i canali già aperti con la dirigenza biancoverde per strutturare un pacchetto complessivo di assoluto rilievo strategico. Le novità rappresentate da Mingueza e Vagiannidis non cancellano però i vecchi dossier custoditi nei cassetti di Castel Volturno. Secondo quanto rivelato dalle colonne del quotidiano Il Mattino, nelle idee di Manna resta vivissima la candidatura di Juanlu Sanchez, gioiello classe 2003 di proprietà del Siviglia. Il giovane esterno iberico, già visionato e corteggiato nelle passate sessioni di mercato, viene considerato un profilo di altissima prospettiva grazie alla sua straordinaria duttilità, che gli permette di agire sia da terzino puro che da ala offensiva a tutta fascia. La bottega andalusa valuta il proprio gioiello non meno di 15 milioni di euro, una richiesta importante che mantiene per ora il ragazzo in una posizione di vigile alternativa rispetto alle occasioni low cost finite in cima alla lista azzurra. Andrea Alati
Andrea Alati · Redattore