Le temperature del calciomercato iniziano inesorabilmente a salire e i radar delle trattative segnalano un incrocio di rotte decisamente interessante lungo l'asse che collega la Campania alla Liguria. Napoli e Genoa si stanno annusando, studiando il terreno per provare a imbastire un'operazione dai contorni complessi. A svelare i primi, concreti movimenti tra i due sodalizi è stato l'esperto di mercato Alfredo Pedullà, che ha fatto luce su una serie di contatti esplorativi volti a definire il futuro di diverse pedine sullo scacchiere tattico di entrambe le formazioni.
Il Genoa tenta Manna per Cajuste: sondaggio telefonico, ma il Napoli frena
L'oggetto principale del desiderio in casa rossoblù porta il nome di Jens Cajuste. Il centrocampista svedese di proprietà del Napoli è finito prepotentemente nel mirino della dirigenza del Grifone, che ne apprezza la fisicità e il dinamismo in mezzo al campo. Il profilo del giocatore, tuttavia, non stuzzica soltanto gli appetiti genovesi: nelle ultime settimane il telefono del suo entourage ha squillato a più riprese, registrando diversi sondaggi e offerte provenienti anche da campionati esteri. Consapevole dell'agguerrita concorrenza, il club ligure sta cercando di giocare d'anticipo per sbaragliare il campo, tanto da aver forzato la mano con un nuovo e recente contatto telefonico diretto con i vertici della società partenopea.
Durante questi intensi dialoghi esplorativi, il Genoa ha tentato di ammorbidire le pretese economiche azzurre provando a inserire sul tavolo delle trattative una contropartita tecnica di rilievo. La carta scelta dai liguri risponde al profilo di Brooke Norton-Cuffy, talentuoso laterale destro inglese che già in passato era stato accostato all'orbita napoletana. La risposta del Napoli, però, è stata tanto cortese quanto ferma: nessuna apertura allo scambio. Il motivo del diniego è di natura prettamente strategica. La dirigenza campana ha infatti in mente un identikit diverso per blindare la corsia di destra e sta battendo con forza altre piste, convogliando tutte le proprie energie sull'obiettivo primario Anan Khalaili.
Al netto del forte e ribadito interesse del Genoa per il mediano svedese, l'intera impalcatura dell'affare è attualmente costretta a vivere una fase di fisiologico stallo. Come evidenziato dallo stesso Pedullà, la situazione è figlia di un diktat societario insormontabile all'ombra del Vesuvio: il mercato in entrata del Napoli è momentaneamente frenato dalla necessità imperativa di sfoltire prima la rosa. Senza cessioni formalizzate e senza aver liberato slot e risorse, il direttore sportivo Giovanni Manna non può spingersi oltre i semplici sondaggi.
Andrea Alati
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