L'attesa per l'anticipo della trentesima giornata di Serie A sta per esaurirsi, lasciando il posto al pragmatismo del campo. Venerdì 20, sotto i riflettori dell'Unipol Domus, andrà in scena un testacoda dalle implicazioni pesantissime: da un lato il Cagliari, alla disperata ricerca di punti ossigeno per blindare la permanenza nella massima serie; dall'altro il Napoli di Antonio Conte, costretto a vincere per alimentare il folle inseguimento alla vetta della classifica. Consapevole della caratura dell'avversario e dell'importanza della posta in palio, l'ambiente rossoblù ha deciso di serrare le fila, trasformando la settimana di avvicinamento in un vero e proprio ritiro spirituale e tattico.
Cagliari in trincea per l'esame Conte: Borrelli lavora a parte, scatta l'ora della tattica
Per fermare un avversario che fa dell'intensità e del furore agonistico i propri marchi di fabbrica, serve una preparazione maniacale. Il report ufficiale diramato dal club isolano fotografa un pomeriggio di lavoro asfissiante al CRAI Sport Center. Sotto lo sguardo attento di mister Pisacane e del suo staff, la squadra non si è limitata alla consueta routine atletica, ma ha trasformato il campo in un vero e proprio laboratorio. Dopo la fase di attivazione muscolare, il fulcro della seduta si è spostato su una rigida struttura tecnica e, soprattutto, su mirate esercitazioni dedicate al possesso palla. Un dettaglio tattico tutt'altro che casuale: per non farsi schiacciare dal pressing sistematico che il Napoli porterà inevitabilmente in terra sarda, il Cagliari sta studiando le contromisure per gestire la sfera sotto pressione e ripartire con lucidità. A chiudere l'allenamento odierno, una partitella su campo ridotto, l'esercizio ideale per simulare la densità e i ritmi asfissianti che caratterizzeranno la sfida di venerdì sera.
Mentre il gruppo affina l'intesa corale, l'infermeria e lo staff medico lavorano contro il tempo. Gennaro Borrelli non ha ancora riassaporato il clima della seduta collettiva, proseguendo nel suo programma di lavoro personalizzato. Le sue condizioni verranno monitorate ora dopo ora, ma la sua gestione rappresenta un tassello delicato nello scacchiere offensivo a disposizione del tecnico. Il segnale più forte, tuttavia, arriva dalla pianificazione dei prossimi giorni. La società e lo staff tecnico hanno deciso di alzare il livello di guardia: dopo la nuova seduta mattutina fissata per domani, mercoledì 18, la squadra si ritroverà in serata per dare ufficialmente il via al ritiro. Nessuna distrazione, nessun calo di tensione. Il Cagliari si chiude a riccio all'interno del proprio quartier generale, consapevole che l'impresa contro il Napoli si costruisce prima di tutto nella testa, blindando lo spogliatoio e preparando la trappola perfetta.
Andrea Alati
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