Bari, rottura tra città e proprietà: il sindaco Leccese accusa De Laurentiis, il futuro del club resta incerto
A fotografare la situazione è intervenuto il sindaco Vito Leccese, che ha espresso una valutazione netta sul percorso del club sotto l’attuale proprietà.
La distanza tra la città di Bari e la proprietà guidata dalla famiglia De Laurentiis si fa sempre più evidente, in un contesto in cui il rapporto tra istituzioni locali, tifoseria e gestione societaria appare progressivamente deteriorato.
Bari, rottura tra città e proprietà: il sindaco Leccese accusa De Laurentiis, il futuro del club resta incerto
A fotografare la situazione è intervenuto il sindaco Vito Leccese, che ha espresso una valutazione netta sul percorso del club sotto l’attuale proprietà.
Nel corso di un intervento a Radio Norba, il primo cittadino ha sottolineato come, nel corso degli anni, non si sia consolidato un legame profondo tra la famiglia De Laurentiis e il tessuto emotivo della città. Una distanza percepita come crescente, che secondo l’amministrazione comunale avrebbe inciso anche sulla relazione complessiva tra società e ambiente sportivo.
Leccese ha richiamato l’attenzione su una comunicazione già inviata in precedenza, attraverso la quale avrebbe delineato la posizione dell’ente rispetto alla gestione del club, evidenziando un progressivo allontanamento dal “sentimento collettivo” della piazza. Una definizione che sintetizza il divario tra aspettative della tifoseria e percezione della guida societaria.
Il sindaco ha inoltre fatto riferimento al quadro normativo che regola la proprietà dei club e alle scadenze previste nei prossimi anni, sottolineando come, salvo modifiche regolamentari, l’attuale assetto societario dovrà necessariamente evolversi entro il 2028. Un orizzonte temporale che apre interrogativi sul futuro del Bari e sulla possibile riorganizzazione della proprietà.
Al di là degli aspetti formali, emerge un elemento politico e sportivo insieme: la richiesta di maggiore chiarezza sul progetto complessivo e sulla direzione del club, in un contesto in cui la squadra ha vissuto stagioni complesse e non sempre all’altezza delle aspettative della piazza.
Le dichiarazioni del sindaco rappresentano così un ulteriore segnale di tensione tra istituzioni e proprietà, in una fase in cui il futuro del Bari resta sospeso tra necessità di rilancio sportivo e ridefinizione del rapporto con il territorio.
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