Il centrocampista del Napoli, Frank Zambo Anguissa, ha rilasciato un’intervista ai taccuini de Il Mattino. Ecco quanto estrapolato: “Se mi mancano quelli che sono partiti? Sì, con tutti c’era un grande legame e ancora con Kalidou ho conservato un rapporto quasi quotidiano. Lui è felice di stare al Chelsea, io sono felice che lui sia a Londra. Lui resta legatissimo a Napoli e al Napoli, c’è un rapporto di autentico amore. Ma il calcio è questo. Io sono rimasto e sono contento: voglio fare il bene del Napoli e fare di tutto perché si possa restare ancora in alto. Come lo scorso anno. Io leader di questo Napoli? Non voglio mentire, è chiaro che sta succedendo questo. Il mister e i miei compagni mi fanno sentire molto importante: è nato un nuovo Napoli e ci sono naturalmente nuovi leader in campo e nello spogliatoio. E io credo molto in questa squadra, perché ci vedo delle doti straordinarie: siamo un gruppo, compatto, coeso, che sa stare insieme e sa a cosa deve fare per poter puntare in alto. Mondiale a metà stagione? Tutti sono coinvolti in questa manifestazione, le difficoltà saranno uguali, per le nazionali e anche per i club. Ma ora non avrebbe senso pensare alla Coppa del mondo in Qatar, mancano tre mesi e il mio Mondiale adesso sono le partite del Napoli. Che tipo è Spalletti? Ne sono colpito. Dal primo giorno. È una bella persona, uno degli allenatori più importanti che ho avuto perché sa come far rendere al massimo i propri calciatori, sa sempre quali tasti toccare per suscitare una reazione positiva. Ed è sempre impegnato a cercare modi per motivare, caricare, farti dare di più. È uno dei più bravi di tutti”.Antonio Napoletano
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