Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Napoli

AIA, verso il blocco delle dismissioni arbitrali: organico ampliato nel 2026/27 e ricambio rinviato al 2027

Una decisione che rappresenterebbe una netta discontinuità rispetto al consueto ricambio tecnico e organizzativo e che si inserisce in un momento particolarmente delicato per la governance arbitrale italiana.

AIA, verso il blocco delle dismissioni arbitrali: organico ampliato nel 2026/27 e ricambio rinviato al 2027
La stagione 2026/27 potrebbe aprire una fase inedita per l'Associazione Italiana Arbitri. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, l'AIA starebbe valutando il congelamento delle tradizionali dismissioni annuali, una scelta che consentirebbe di mantenere in organico tutti gli arbitri attualmente in attività, limitandosi alle sole promozioni.

AIA, verso il blocco delle dismissioni arbitrali: organico ampliato nel 2026/27 e ricambio rinviato al 2027

Una decisione che rappresenterebbe una netta discontinuità rispetto al consueto ricambio tecnico e organizzativo e che si inserisce in un momento particolarmente delicato per la governance arbitrale italiana. L'intero movimento è infatti alle prese con una fase di transizione istituzionale. Sempre secondo La Gazzetta dello Sport, le elezioni per il nuovo presidente dell'AIA, chiamato a guidare l'associazione per il prossimo mandato biennale, dovrebbero svolgersi nella seconda metà di settembre, con il 19 settembre che al momento rappresenta la data più probabile. Come avviene ogni 1° luglio, data che coincide con l'inizio della nuova stagione sportiva, l'AIA è chiamata a definire il quadro di promozioni e dismissioni. Quest'anno, però, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente: invece delle consuete esclusioni, verrebbe mantenuto l'intero organico esistente, incrementandolo esclusivamente attraverso l'ingresso dei nuovi direttori di gara promossi alla CAN A e B. L'obiettivo sarebbe quello di garantire maggiore continuità tecnica in un'annata caratterizzata da profondi cambiamenti ai vertici dell'associazione.

La scelta, riferisce ancora La Gazzetta dello Sport, sarebbe stata sostenuta dai rappresentanti degli arbitri della Commissione Arbitri Nazionale e avrebbe trovato il favore anche del designatore ad interim Dino Tommasi. In pratica, le cinque dismissioni normalmente previste verrebbero rinviate di una stagione, determinando così un doppio ricambio nel 2027, quando gli arbitri destinati a lasciare l'organico potrebbero diventare dieci.

Per quanto riguarda le promozioni, le ufficialità sono attese tra il 1° e il 2 luglio. I direttori di gara destinati al salto di categoria sarebbero Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, Marco Di Loreto di Terni, Alberto Poli di Verona, Dario Madonia di Palermo ed Edoardo Mazzoni di Prato. Sul fronte delle dismissioni, i nominativi che verrebbero interessati dal congelamento sono Rosario Abisso, Ivano Pezzuto, Marco Piccinini, Federico Dionisi e Luca Massimi, i quali, qualora la misura fosse confermata, resterebbero nell'organico almeno per un'altra stagione. La giornata del 1° luglio segna inoltre un altro passaggio rilevante per l'organizzazione arbitrale. Secondo La Gazzetta dello Sport, Domenico Messina assumerà ufficialmente l'incarico di direttore tecnico dell'AIA. L'ex designatore della CAN A e B sarà chiamato a individuare i futuri designatori delle commissioni nazionali, le cui nomine dovrebbero essere rese note il 7 luglio. La possibile sospensione delle dismissioni rappresenterebbe quindi una soluzione straordinaria, pensata per accompagnare il sistema arbitrale durante una fase di riorganizzazione interna. Se confermata, la misura consentirebbe all'AIA di affrontare la stagione 2026/27 con un organico più ampio e maggiore stabilità, rinviando il naturale ricambio generazionale all'anno successivo, quando il processo di rinnovamento dovrebbe riprendere con un numero di uscite significativamente superiore rispetto alla norma.
Andrea Fiorentino · Redattore