Stando a quanto riporta l’edizione odierna de “La Stampa”, a seguito degli scontri avvenuti ieri sull’autostrada tra napoletani e romani, la Polizia avrebbe chiesto arresti e gare a porte chiuse per Napoli e Roma.
La Stampa- Scontri tra napoletani e romani: chiesti arresti e gara a porte chiuse
Per la polizia, però, non può bastare. «Si valuti urgentemente la reintroduzione di tutti gli strumenti già sperimentati per prevenire queste forme di violenza, a partire dalla tessera del tifoso, sino alle partite a porte chiuse per quelle squadre le cui tifoserie si evidenziano per violenza e intolleranza», commenta Felice Romano, segretario generale del sindacato di polizia Siulp. La sua sollecitazione non cade nel nulla. «Quanto accaduto sull’A1 è un vero e proprio Far West inaccettabile.
Valuteremo come governo se sarà necessario un ulteriore giro di vite», riconosce Nicola Molteni, leghista, sottosegretario all’Interno. Intanto sono in corso le indagini e «verranno fatte tutte le valutazioni del caso – insiste Molteni – affinché si arrivi a sanzioni certe.
Dobbiamo preservare i tifosi veri e sanzionare i violenti. Questi non sono tifosi, siamo davanti a fatti criminali». Forse ci saranno arresti con il ricorso alla flagranza differita. Come minimo, sono in arrivo i Daspo perché non dovrebbe essere difficile riconoscere molti tra quei tifosi violenti del Napoli. Ci sono le registrazioni delle telecamere di sicurezza e degli agenti presenti, e poi ci sono le targhe delle auto.”
Carlo Gioia
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.