Udinese, Runjaic verso il Napoli: “Kamara e Arizala indisponibili, Zemura recuperato per l’ultima giornata”
Runjaic ha spiegato come la gestione della rosa continui a essere condizionata da alcune problematiche fisiche già emerse nelle ultime settimane. Contro la Cremonese, ad esempio, lo staff tecnico aveva dovuto adattare alcune soluzioni per sopperire a condizioni non ottimali di diversi giocatori.
STUTTGART, GERMANY - OCTOBER 21: Kosta Runjaic, head coach of Muenchen is seen before the Second Bundesliga match between VfB Stuttgart and TSV 1860 Muenchen at Mercedes-Benz Arena on October 21, 2016 in Stuttgart, Germany. (Photo by Thomas Niedermueller/Bongarts/Getty Images)
0L’Udinese si prepara all’ultima sfida della stagione contro il Napoli con alcune assenze pesanti ma anche con un recupero importante. Alla vigilia della trasferta del Maradona, il tecnico bianconero Kosta Runjaic ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, confermando i forfait di Kamara e Arizala e annunciando il ritorno a disposizione di Jordan Zemura.
Udinese, Runjaic verso il Napoli: “Kamara e Arizala indisponibili, Zemura recuperato per l’ultima giornata”
Reduce dal passo falso contro la Cremonese, la formazione friulana vuole chiudere il campionato mantenendo alta l’intensità, nonostante l’obiettivo stagionale sia già stato raggiunto. In conferenza stampa, l’allenatore ha ribadito la necessità di affrontare con serietà anche gli ultimi novanta minuti della stagione.
“Abbiamo centrato i cinquanta punti, che rappresentavano il traguardo prefissato, ma questo non significa poter abbassare il livello di attenzione”, ha spiegato Runjaic, sottolineando come la prestazione dell’ultima giornata debba servire a confermare identità e atteggiamento del gruppo."Mi sento bene indipendentemente dal fatto di aver vinto un premio individuale o no (il tecnico è stato eletto MVP coach del mese, ndr), il calcio è uno sport di squadra, la cooperazione è fondamentale. I riconoscimenti sono un'istantanea del lavoro svolto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato ad arrivare fino a un premio del genere, sono felice e do tutto quello che ho."
Il tecnico tedesco non nasconde il valore dell’avversario. Il Napoli viene descritto come una delle squadre di riferimento del campionato, favorita sulla carta e motivata a chiudere il percorso stagionale davanti al proprio pubblico con un risultato positivo. Nonostante questo, l’Udinese punta a offrire una prova competitiva.
"Ho ancora un anno di contratto a Udine e qui il lavoro non è finito, questa è la situazione. C'è ancora da affrontare il Napoli, abbiamo ottenuto i 50 punti che era l'obiettivo, ma non dobbiamo mollare la presa. Contro la Cremonese dovevamo fare meglio.Finché la stagione non è finita bisogna restare concentrati. Vogliamo fornire una buona prestazione contro una squadra top del campionato. Poi vedremo perché sulla carta ovviamente il Napoli è favorito ed è in forma, vorranno chiudere al meglio la stagione davanti ai loro tifosi, cercheranno di ottenere ulteriori punti. Il focus non va su di me o sui singoli, ma sul club e i tifosi.Ovviamente si diventa sempre un po' più saggi e anno dopo anno si ottiene sempre qualcosa di nuovo. Conoscevo già la Serie A, come si gioca, ho conosciuto grandi allenatori che avevo visto solo in tv. È il principio comunque del long life learning, si impara sempre qualcosa, a volte bisogna essere pazienti e si impara qualcosa sul lungo termine, accettare che non tutto va come programmato.Conosco tante nuove persone, ho avuto contatti continui con Gino Pozzo, abbiamo parlato molto insieme dopo le partite, ci tengo veramente a ringraziare per il lavoro svolto e ho accolto le idee di conosceva questo campionato, alcune volte sono stato un po' negativo perché vorrei sempre migliorare, ma stimo molto le persone che ho conosciuto e che stanno facendo un lavoro straordinario in questa società.Ho un grande rispetto per l'Udinese, è una grande società, chi non è contento c'è sempre, fa parte del calcio, l'Udinese ha sempre grandi sfide, è una società più piccola di altre e che ha bisogno di incassare dalle cessioni. Ho imparato molto qui ad Udine e spero di continuare a crescere passo dopo passo, spero che tutti insieme riusciremo ad ottenere risultati ancora migliori".
Sul fronte formazione, arrivano indicazioni precise. Kamara non prenderà parte alla trasferta così come Arizala, fermato da un problema accusato durante gli allenamenti. La buona notizia riguarda invece Zemura, che sarà regolarmente disponibile per il match.
Runjaic ha spiegato come la gestione della rosa continui a essere condizionata da alcune problematiche fisiche già emerse nelle ultime settimane. Contro la Cremonese, ad esempio, lo staff tecnico aveva dovuto adattare alcune soluzioni per sopperire a condizioni non ottimali di diversi giocatori.
L’elenco degli indisponibili comprende anche altri nomi importanti. Oltre a Kamara e Arizala, mancheranno infatti Zanoli, Zaniolo ed Ekkelenkamp. Un quadro non semplice, che costringerà ancora una volta l’allenatore a valutare alternative e adattamenti senza però rinunciare all’equilibrio tattico.
Un concetto, questo, ribadito chiaramente da Runjaic: niente rivoluzioni, niente esperimenti eccessivi, ma la volontà di schierare la formazione ritenuta più affidabile in base alle risorse disponibili.
"Fondamentalmente non mi piace sperimentare troppo, contro la Cremonese abbiamo adattato Arizala, sapevamo che Bertola non aveva i 90 minuti, Mlacic non era al 100% dopo il colpo preso a Cagliari. Domani la situazione sarà simile perché non ci sarà Kamara così come non ci sarà Arizala che ha avuto un fastidio in allenamento. Ci sarà invece Zemura.
Abbiamo qualche assenza come Zanoli, Zaniolo ed Ekkelenkamp, ma vogliamo fare comunque una buona prestazione. Non saprei neanche chi in realtà non abbia trovato minuti perché abbiamo avuto spesso una rosa ristretta e un po' tutti hanno trovato dei minuti, giocherò con la squadra migliore possibile".
Nel corso dell’incontro con i media, l’allenatore ha toccato anche il tema personale, commentando il recente riconoscimento individuale ricevuto. Runjaic ha preferito spostare l’attenzione sul lavoro collettivo, ricordando come nel calcio i risultati nascano dalla cooperazione tra squadra, staff e società. Ha inoltre confermato la propria situazione contrattuale, ricordando di avere ancora un anno di accordo con il club friulano.
L’ultima giornata, dunque, non sarà una semplice formalità per l’Udinese. Tra assenze, recuperi e voglia di chiudere con una prova convincente, la squadra bianconera si presenta al Maradona con l’obiettivo di misurarsi fino in fondo contro una delle protagoniste della stagione.
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