Torino, D’Aversa rilancia: "Questa squadra vale di più". Cairo: "Nessuna offerta per il club"
Il Torino ha presentato il nuovo tecnico subentrato a Baroni dopo la sconfitta di Genova: "Il nostro obiettivo è allontanarci da questa posizione di classifica"
SALERNO, ITALY - NOVEMBER 21: Roberto D'Aversa UC Sampdoria coach during the Serie A match between US Salernitana and UC Sampdoria at Stadio Arechi on November 21, 2021 in Salerno, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Il Torino ha presentato il nuovo tecnico subentrato a Baroni dopo la sconfitta di Genova: "Il nostro obiettivo è allontanarci da questa posizione di classifica"
Torino, D’Aversa rilancia: "Questa squadra vale di più". Cairo: "Nessuna offerta per il club"
Il Torino riparte da Roberto D’Aversa. Dopo l’esonero di Marco Baroni, il presidente Urbano Cairo ha scelto di affidare la panchina granata a un tecnico chiamato a riaccendere entusiasmo e risultati in un finale di stagione che si annuncia decisivo.
La presentazione ufficiale è stata il primo passo di un nuovo capitolo, con parole che puntano dritte all’orgoglio e all’identità del club.
D’Aversa: entusiasmo, coraggio e mentalità
"Sono orgoglioso di rappresentare questo club, arrivo con grande entusiasmo perché non mi era mai successo di stare a casa così tanto tempo", ha dichiarato D’Aversa in conferenza stampa. Un ritorno in panchina vissuto come occasione e responsabilità.
Il contratto fino al termine della stagione racconta la natura immediata della sfida: servono risultati, ma soprattutto una scossa emotiva. "Se a quattro mesi dalla fine del campionato ti chiama il Torino devi rispondere presente", ha aggiunto il tecnico, sottolineando come la priorità non siano i sistemi di gioco ma l’atteggiamento.
"Non conteranno tanto i moduli, quanto la mentalità. Bisogna metterci più coraggio in campo: lo impone la storia di questo club". Una frase che richiama la tradizione granata, il peso di una maglia che pretende carattere prima ancora che schemi.
D’Aversa è convinto che l’attuale classifica non rispecchi il reale valore della rosa: "Questa posizione non rappresenta i valori della squadra e del club. Possiamo risalire". Un messaggio chiaro allo spogliatoio, ma anche alla piazza.
Cairo e il futuro societario
A margine della presentazione è intervenuto anche Urbano Cairo, affrontando il tema della proprietà. "Un anno fa ho detto che ero disponibile a vendere a qualcuno più bravo e più forte di me negli investimenti. A oggi non ho ricevuto alcuna offerta".
Parole che ribadiscono una posizione già espressa in passato: apertura al dialogo, ma nessun passo concreto da parte di potenziali acquirenti. "Più di dare la mia disponibilità pubblicamente non so che fare", ha aggiunto il presidente.
Sulle contestazioni e sul momento difficile, Cairo ha scelto la linea della determinazione: "Le difficoltà non mi scoraggiano, anzi mi danno maggiore forza. Devo onorare il mio impegno anche quando le cose vanno male".
E poi un richiamo al recente passato: "Con Juric per due volte ci siamo giocati l’Europa, è successo solo tre anni fa. Non buttiamo tutto in maniera poco costruttiva, non aiuta".
Una nuova fase
Il Torino si trova ora davanti a un bivio. Da un lato la necessità di invertire la rotta in classifica, dall’altro il bisogno di ricompattare ambiente e tifoseria. D’Aversa porta energia e pragmatismo, Cairo rivendica stabilità e continuità.
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