Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Interviste

Serie C, Ronaldinho al Ravenna, la suggestione diventa realtà: “Porterò felicità e magari non è un addio”

La presentazione del progetto, svoltasi a Miami, ha confermato la natura atipica dell’accordo e l’ambizione del club di Serie C di costruire qualcosa che vada oltre il campo.

ronaldinho-getty
L’arrivo di Ronaldinho al Ravenna FC rappresenta uno dei casi più sorprendenti del calcio recente, un’operazione che mescola sport, marketing e relazioni personali e che riporta il fuoriclasse brasiliano al centro della scena, a distanza di anni dalla sua carriera ai massimi livelli.

Serie C, Ronaldinho al Ravenna, la suggestione diventa realtà: “Porterò felicità e magari non è un addio”

La presentazione del progetto, svoltasi a Miami, ha confermato la natura atipica dell’accordo e l’ambizione del club di Serie C di costruire qualcosa che vada oltre il campo. Ronaldinho ha raccontato la scelta come un passaggio naturale legato ai rapporti personali e a un’idea condivisa di calcio: “Perché siamo molto amici e dopo tanti anni ho trovato un progetto bellissimo, che credo farà storia. È stata una decisione semplice”. Il brasiliano ha insistito soprattutto sull’aspetto emotivo e identitario del progetto, spiegando di voler riportare al centro la gioia del gioco: “Il calcio è sempre stata una ragione di felicità per me, ora voglio portare questo spirito a Ravenna”. L’ipotesi di vederlo in campo resta aperta ma senza certezze sui tempi. Lo stesso Ronaldinho ha preferito non sbilanciarsi: “Non lo so, è ancora presto per dirlo. Di sicuro non vedo l’ora di essere a Ravenna”. L’idea di una presenza anche sporadica sul terreno di gioco non è esclusa, così come quella di un coinvolgimento progressivo che potrebbe unire campo e ambito promozionale. Il progetto, fortemente legato alla proprietà e a una rete di collaborazioni personali, punta anche a valorizzare l’immagine del club attraverso iniziative commerciali e una nuova identità visiva, con il lancio di un marchio dedicato. In questo contesto si inserisce anche la volontà del brasiliano di avere un impatto sui più giovani: “Spero di avere un grande impatto positivo su di loro e aiutarli a realizzare i loro sogni”. Sul futuro, però, Ronaldinho lascia aperti tutti gli scenari, evitando definizioni definitive sulla fine della carriera: “Non so se sia un addio o un nuovo inizio”. E alla domanda sulla possibilità di vederlo ancora in campo a 50 anni, la risposta è diventata già virale: “Perché no…”, una frase che mantiene intatta la dimensione di leggenda di un giocatore che continua a muoversi tra mito e spettacolo anche fuori dai grandi palcoscenici del calcio europeo.
Andrea Fiorentino · Redattore