ROONEY - Wayne Rooney si è scagliato contro il governo e la federazione calcistica inglesi, accusandoli di aver usato i calciatori come "cavie". Il calciatore, attraverso la sua rubrica sul "Times", si è detto certo che se non si fosse ammalato il tecnico dell'Arsenal, Mikel Arteta, si sarebbe giocata un'altra giornata di campionato.
Rooney: "Noi calciatori usati come cavie da federazione e governo"
"Perché abbiamo aspettato fino a venerdì? Perché Arteta doveva prenderlo in modo che l'Inghilterra facesse la cosa giusta? Per i giocatori, lo staff e le loro famiglie è stata una settimana preoccupante, in cui si sente una mancanza di leadership da parte del governo, della FA e della Premier League.
Dopo l'incontro di emergenza, è stata finalmente presa la decisione giusta. Fino ad allora, sembrava che i calciatori in Inghilterra fossero trattati come cavie.
Il resto dello sport stava chiudendo e ci hanno detto di continuare. Penso che molti calciatori si stessero chiedendo: ha qualcosa a che fare con i soldi coinvolti in questo?
Siamo felici di poter giocare fino a settembre se la stagione è estesa. Questo è il nostro lavoro. Finché sappiamo che siamo sicuri di giocare ed è un ambiente sicuro per gli spettatori, giocheremo".
Luca Cerchione
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