WALSALL, ENGLAND - AUGUST 06: Gian Piero Gasperini, Head Coach of AS Roma, looks on prior to the pre-season friendly match between Aston Villa and AS Roma at Pallet-Track Bescot Stadium on August 06, 2025 in Walsall, England. (Photo by Clive Mason/Getty Images)
Alla vigilia di Roma-Cagliari, Gian Piero Gasperini si presenta in conferenza stampa con il consueto mix di ironia, pragmatismo e prese di posizione nette. Il tecnico giallorosso tocca temi di campo, mercato e attualità arbitrale, offrendo spunti che vanno ben oltre la singola partita dell’Olimpico.
Roma, Gasperini: "Totti? Lo farei giocare subito. E sto con De Rossi: il calcio non è fregare un rigore"
Alla domanda su un possibile ritorno di Francesco Totti in società, Gasperini risponde sorridendo: “Totti torna? Lo faccio giocare subito, ma si deve allenare. Gli togliamo 10-15 anni…”. Una battuta che strappa sorrisi ma che, allo stesso tempo, richiama il peso simbolico dell’ex capitano per l’ambiente romanista.
Formazione, infortuni e gestione della rosa
Sul fronte strettamente tecnico, Gasperini fa il punto sugli uomini a disposizione. Zaragoza “ha una discreta condizione” ed è convocato per il match contro il Cagliari: “Deve inserirsi e trovare l’intesa con la squadra. Domani è disponibile, non so se dall’inizio o a gara in corso”.
Assenze importanti, invece, per Paulo Dybala: “Speriamo sia disponibile la prossima settimana”, come Hermoso. Venturino ha superato l’influenza, mentre Soulé continua a convivere con la pubalgia: “Non è al meglio, ma è a disposizione. Per lui è una fase nuova, non era abituato a giocare così tanto”.
Un passaggio significativo riguarda anche Angelino, escluso dalla lista UEFA: “Sta recuperando, ha ripreso quattro chili di peso e le analisi sono migliorate. Siamo speranzosi che recuperi come persona prima ancora che come atleta”.
Rinnovi e contratti: il nodo economico
Tema delicato quello dei rinnovi di Dybala e Pellegrini. Gasperini chiarisce la sua posizione: “Ci sono le esigenze dei giocatori e della società, io non posso stare in mezzo. Il problema non è tecnico, ma solo economico”. Il tecnico non nasconde le difficoltà: “Non è facile arrivare a fine stagione con quattro giocatori in scadenza e due in prestito. Sei elementi in queste condizioni non sono pochi, ma ci sono tanti ragazzi attaccati alla Roma”.
Arbitraggio e Var: la linea dura di Gasperini
Il passaggio più netto arriva sulle polemiche arbitrali, in scia alle recenti discussioni sui rigori e sull’uso del Var. Gasperini si schiera apertamente con Daniele De Rossi: “Non è il favore a una squadra o a un’altra. Noi allenatori probabilmente dobbiamo radunarci un attimo e far sentire la nostra voce nel mondo del calcio, perché la penso come De Rossi”.
Il tecnico affonda il colpo: “Questo tipo di calcio non piace né a noi né al pubblico. C’è grande confusione ed è brutto vedere cartellini e rigori di un certo tipo. Le simulazioni, le panchine che saltano per aria per fare pressione: dobbiamo essere anche noi allenatori a fare qualcosa di utile”.
Il paragone finale è emblematico: “Ieri ho visto il rugby ed è stato bellissimo. Il gioco del calcio è qualcosa di leale, cercare di fregare un cartellino o un rigore è distante da tutti gli altri sport. Nel calcio ci sono interessi economici enormi, ma ha ragione De Rossi. Qualcosa deve cambiare”.
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