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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Roma, Gasperini prima di Napoli-Roma: "Serve un salto tecnico. Io preferisco giocare sempre"

Un’affermazione controcorrente. Per Gasperini, le coppe europee rappresentano un fattore di crescita. L’intensità competitiva stimola l’evoluzione dei calciatori, anche se aumenta il rischio di infortuni.

Roma, Gasperini prima di Napoli-Roma: "Serve un salto tecnico. Io preferisco giocare sempre"
WALSALL, ENGLAND - AUGUST 06: Gian Piero Gasperini, Head Coach of AS Roma, looks on prior to the pre-season friendly match between Aston Villa and AS Roma at Pallet-Track Bescot Stadium on August 06, 2025 in Walsall, England. (Photo by Clive Mason/Getty Images)
La conferenza dell’allenatore giallorosso tra ambizioni Champions, infortuni e gestione del calendario

Roma, Gasperini prima di Napoli-Roma: "Serve un salto tecnico. Io preferisco giocare sempre"

Alla vigilia della sfida contro il Napoli, il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha tracciato una linea chiara: la squadra è cresciuta, ma contro le big serve ancora uno scatto di qualità. Una conferenza stampa densa di spunti tecnici, gestionali e strategici. Non solo formazione, ma visione complessiva sul percorso stagionale e sulla corsa alla UEFA Champions League. “C’è ancora differenza tecnica”: il gap con le grandi Gasperini non si nasconde: "Bisogna fare un salto tecnico, la differenza con le grandi si è assottigliata, ma esiste ancora." Il riferimento è alla capacità di trasformare le prestazioni in punti pesanti. La Roma ha disputato gare di livello contro le prime della classe, ma senza capitalizzare pienamente. Il tecnico riconosce i progressi rispetto al girone d’andata, sottolineando la competitività della squadra quando l’organico è al completo. Il problema, semmai, è la discontinuità causata dagli infortuni. Napoli e corsa Champions: scontro diretto, non verdetto La gara contro il Napoli e quella successiva contro la Juventus vengono definite "importanti ma non decisive". "Sono sempre tre punti. La quota Champions non cambia molto." Un messaggio lucido, che allontana la pressione del dentro-o-fuori. La corsa europea si gioca sulla continuità, non su un singolo episodio. Sul Napoli, Gasperini riconosce il valore strutturale del progetto guidato da Antonio Conte: "Sono una grande squadra. Hanno avuto problemi di infortuni, ma restano di altissimo livello." Dybala, Soulé e le scelte offensive Capitolo attacco. Le condizioni di Paulo Dybala e Matías Soulé verranno valutate fino all’ultimo. "Al 100% mi sembra esagerato, ma c’è la volontà di tutti di stare bene." Gasperini non scioglie i dubbi sul tridente. Anche Lorenzo Pellegrini resta un’opzione, soprattutto per garantire qualità nella gestione del pallone tra le linee. Il tecnico ribadisce un concetto pragmatico: prima capire chi è realmente disponibile, poi decidere l’assetto. Infortuni e calendario: la posizione di Gasperini Tema centrale della conferenza è stato il dibattito sui calendari, spesso sollevato da Conte. "Io non faccio polemica. Giocare tanto mi ha sempre aiutato." Un’affermazione controcorrente. Per Gasperini, le coppe europee rappresentano un fattore di crescita. L’intensità competitiva stimola l’evoluzione dei calciatori, anche se aumenta il rischio di infortuni. Il tecnico esclude un nesso diretto tra numero di partite e problemi fisici, sottolineando come alcuni stop siano avvenuti in maniera episodica e concentrata nello stesso reparto. Rientri previsti per Mario Hermoso e Manu Koné, mentre Bryan Zaragoza necessita ancora di tempo per integrarsi pienamente. Calci piazzati e crescita tecnica Un dato critico riguarda il rendimento sui calci da fermo. "È un limite nostro. Quei gol valgono come gli altri." L’analisi è schietta: in un campionato equilibrato, i dettagli fanno la differenza. Migliorare l’efficacia sulle palle inattive può incidere sulla classifica quanto un modulo diverso. Interessante anche il riferimento a Donyell Malen, definito un innesto di forte impatto, capace di alzare il tasso tecnico nelle rotazioni offensive. Mentalità e visione Nel complesso, la conferenza restituisce l’immagine di una Roma consapevole dei propri limiti ma ambiziosa. Gasperini non cerca alibi, non alimenta polemiche e non si sbilancia sulle scelte. "Non si raggiungono obiettivi con tante giornate d’anticipo. Bisogna battagliare fino alla fine."
Andrea Fiorentino · Redattore