Interviste
Roberto Insigne: "Lorenzo è un idolo. Se andiamo in Serie A mi esibisco come neomelodico"
Roberto Insigne può raggiungere il fratello Lorenzo in Serie A. Stasera il Benevento può staccare il pass per la finale play off di Serie B.
ROBERTO INSIGNE BENEVENTO - Raggiungere la Serie A per sfidare il fratello. Roberto Insigne, attaccante del Benevento, vuole raggiungere a tutti i costi il fratello per giocare nella serie maggiore. E stasera può staccare il pass per la finale play off di Serie B. Intervistato da "La Gazzetta dello Sport", Insigne jr ha parlato di Lorenzo, del sogno Serie A e di un retroscena di mercato.
“Se andiamo in Serie A voglio esibirmi come cantante neomelodico. La mia canzone preferita è Chiove di Gigi D’Alessio, ma prima di ogni gara non mancano mai L’infermiera di notte di Gianni Celeste e quelle di Luciano Caldore. Sono pronto a cantarne una davanti a tutto lo stadio. Sono contento di aver messo il piedino in 20 gol tra gol e assist, ma punto a fare ancora meglio. Il presidente è una persona meravigliosa e ha fatto un macello per portarmi a Benevento. Quando De Laurentiis chiedeva troppo per il mio cartellino ha battuto i pugni sul tavolo spiegando che voleva comprare Roberto Insigne e non Lorenzo, facendo scoppiare tutti a ridere. Lorenzo è un idolo per me. Parliamo di uno dei più forti in circolazione, il capitano del Napoli e n° 10 della Nazionale, come potrei provare invidia? Non rosico se mi dicono che è più forte e io scarso. Anzi mi viene da sorridere, sono orgoglioso di lui”.
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