Per Reja, il presidente del Napoli ha puntato su uno dei tecnici più preparati del panorama italiano. "De Laurentiis ha fatto di nuovo la scelta giusta", ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport, sottolineando come Allegri abbia costruito una carriera ricca di successi e possieda una capacità rara nel leggere le evoluzioni tattiche delle partite. Un aspetto che, secondo l'ex tecnico friulano, rappresenta uno dei principali punti di forza dell'allenatore livornese.
Oltre alle competenze tecniche, Reja mette in evidenza anche le doti caratteriali di Allegri. La capacità di affrontare con ironia e serenità i momenti di maggiore pressione viene indicata come una qualità fondamentale per lavorare in una piazza esigente come Napoli. Secondo l'ex allenatore azzurro, il nuovo tecnico saprà gestire le inevitabili tensioni mantenendo equilibrio all'interno dello spogliatoio.
Un altro elemento destinato a favorire il nuovo corso riguarda il rapporto con Aurelio De Laurentiis. Reja ritiene che tra presidente e allenatore esista una stima reciproca consolidata nel tempo, un presupposto che potrebbe facilitare la collaborazione durante la stagione. "Andranno d'accordissimo", ha affermato alla Gazzetta dello Sport, spiegando che la scelta del presidente è maturata non soltanto sulla base dei risultati ottenuti da Allegri, ma anche delle sue qualità personali.
Guardando alla rosa a disposizione, Reja è convinto che Allegri troverà un gruppo ricco di talento e perfettamente adatto alle sue caratteristiche. Nell'intervista cita giocatori come Kevin De Bruyne, Scott McTominay e Stanislav Lobotka, profili che considera di assoluto spessore e sui quali il nuovo allenatore potrà costruire il proprio progetto tecnico.
L'ex tecnico ha infine respinto l'etichetta di "risultatista" spesso associata ad Allegri, definendola un luogo comune. Secondo Reja, nel calcio il successo resta il parametro principale di giudizio e il modo in cui arriva passa spesso in secondo piano. Ha inoltre ricordato come diverse squadre allenate da Allegri, dal Cagliari al Milan fino alla prima Juventus, abbiano espresso un calcio di qualità, sostenendo che alcune stagioni meno brillanti non possano cancellare il valore del lavoro svolto nel corso della carriera.
Per Reja, dunque, il Napoli riparte da un allenatore esperto, abituato a gestire squadre di alto livello e capace di valorizzare giocatori di grande qualità, caratteristiche che potrebbero rivelarsi decisive nella nuova stagione.
Fonte: intervista di Edy Reja alla Gazzetta dello Sport.