Napoli, Spinazzola tra ambizioni e futuro: “Il Napoli punta alla Champions. Conte? Ti spinge sempre oltre”
"Se tra qualche giornata l’Inter dovesse rallentare, ovviamente ne saremmo felici. Ma la cosa più importante è pensare a noi stessi e provare a fare il maggior numero possibile di vittorie."
Il finale di stagione del Napoli passa da una parola chiave: continuità. Vincere il più possibile, restare agganciati alle posizioni che contano e provare a chiudere il campionato nel modo migliore.
Napoli, Spinazzola tra ambizioni e futuro: “Il Napoli punta alla Champions. Conte? Ti spinge sempre oltre”
È questa la fotografia scattata da Leonardo Spinazzola, intervenuto ai microfoni di Canale 21 per analizzare il momento della squadra azzurra, tra ambizioni europee, il lavoro quotidiano con Antonio Conte e uno sguardo inevitabile anche al proprio futuro.
Il messaggio dell’esterno è chiaro: il Napoli vuole chiudere la stagione restando tra le grandi del campionato.
“Champions League obiettivo realistico”
Spinazzola non si nasconde quando si parla delle prospettive della squadra. L’idea è quella di mantenere i piedi per terra, senza smettere di credere nelle proprie possibilità.
"Scudetto o secondo posto? Più che altro è giusto pensare a vincere tutte le partite che restano. Il distacco dall’FC Internazionale Milano è importante, quindi il nostro obiettivo principale è conquistare la qualificazione alla Champions League."
L’esterno azzurro lascia comunque spazio anche all’imprevedibilità del calcio.
"Se tra qualche giornata l’Inter dovesse rallentare, ovviamente ne saremmo felici. Ma la cosa più importante è pensare a noi stessi e provare a fare il maggior numero possibile di vittorie."
Tra gli impegni più delicati delle prossime settimane c’è la sfida contro il US Lecce, una squadra che lotta per restare in Serie A e che quindi arriverà a Napoli con grande determinazione.
"Affronteremo una squadra che ha bisogno di punti per la salvezza. Sarà una partita complicata, ma anche noi abbiamo tante motivazioni."
Una corsa Champions apertissima
Per Spinazzola la battaglia per i posti europei sarà una delle più intense degli ultimi anni. Diversi club sono in corsa e la classifica resta aperta.
Nel suo ragionamento entrano anche le rivali dirette, come la AS Roma e la Juventus FC.
"Sulla carta hanno rose molto forti, forse anche superiori alla nostra. Però la Roma ha l’incognita delle coppe europee e dovrà gestire più partite."
In questo scenario ogni dettaglio può fare la differenza, soprattutto negli scontri diretti.
"Sarà una lotta serrata fino alla fine. È anche questo il bello del campionato: ci sono tante squadre competitive."
Tra le realtà più sorprendenti della stagione, Spinazzola indica il Como 1907.
"Secondo me il Como esprime il gioco più fluido del campionato. Sarà una squadra che può mettere in difficoltà tutti."
L’impatto di Conte: “Allenamenti durissimi”
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda il rapporto con Antonio Conte. L’esterno azzurro racconta come il tecnico abbia inciso profondamente sul suo rendimento fisico e mentale.
"Dopo alcuni anni difficili dal punto di vista fisico, con Conte ho ritrovato una condizione importante. I suoi allenamenti sono davvero molto intensi."
Spinazzola paragona il metodo di lavoro dell’allenatore del Napoli a quello di un altro tecnico con cui aveva lavorato in passato, Gian Piero Gasperini.
"Era da Gasperini che non mi allenavo con un’intensità simile."
Ma non è solo una questione atletica. Conte lavora anche sull’aspetto psicologico.
"Ti stimola continuamente, vuole sempre il massimo. Ogni giorno prova ad alzare l’asticella."
E lo fa anche con piccoli segnali che servono a mantenere alta la concentrazione.
"Come mi sprona? Più con i fatti che con le parole. A volte magari per un paio di giorni mi lascia fuori dai titolari… e quello basta per farti capire che devi dare ancora di più."
VAR e regolamento: le critiche di Spinazzola
L’esterno del Napoli si è soffermato anche su un tema sempre molto discusso nel calcio moderno: l’interpretazione dei falli di mano e il ruolo del VAR.
Secondo Spinazzola, il regolamento attuale crea situazioni difficili da gestire per i difensori.
"Non posso vedere un difensore saltare con le braccia attaccate al corpo. È qualcosa che va contro la dinamica naturale del movimento."
Il problema, a suo avviso, riguarda soprattutto i contatti ravvicinati.
"Se la palla tocca il braccio da un centimetro tra attaccante e difensore, per me è assurdo parlare di fallo. Il regolamento dovrebbe essere rivisto."
Spinazzola propone anche una riflessione sulla gestione della tecnologia.
"L’arbitro di campo dovrebbe assumersi più responsabilità. Il VAR deve essere uno strumento di supporto, non quello che decide la partita."
Futuro Napoli: il nodo rinnovo
Accanto alle questioni di campo c’è poi il tema del futuro. Il contratto di Spinazzola con il Napoli scade nel 2026 e il giocatore non ha mai nascosto il desiderio di restare in azzurro.
L’esterno, arrivato nel 2024, sarebbe favorevole a un prolungamento di due stagioni. La società guidata da Aurelio De Laurentiis, però, valuta con attenzione la durata dell’accordo, soprattutto considerando l’età del giocatore.
Nel frattempo non mancano gli interessamenti dall’estero. In particolare il Beşiktaş JK avrebbe effettuato alcuni sondaggi, mentre altre squadre di Serie A osservano la situazione.
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