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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, pista Thiago Motta frenata: l’agente chiarisce e ridimensiona le voci

Intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, Canovi ha chiarito la situazione con parole nette, sottolineando l’assenza di trattative in corso e ridimensionando le voci circolate.

Napoli, pista Thiago Motta frenata: l’agente chiarisce e ridimensiona le voci
Le indiscrezioni sul possibile approdo di Thiago Motta sulla panchina del Napoli trovano una brusca frenata. A intervenire è stato Dario Canovi, padre dell’agente del tecnico, che ha escluso contatti concreti con il club partenopeo, raffreddando l’entusiasmo nato nelle ultime ore attorno a un possibile cambio di guida tecnica.

Napoli, pista Thiago Motta frenata: l’agente chiarisce e ridimensiona le voci

Intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, Canovi ha chiarito la situazione con parole nette, sottolineando l’assenza di trattative in corso e ridimensionando le voci circolate. "Per sapere se c’è il gradimento di Thiago bisognerebbe chiederlo a lui. Io non ci ho parlato e nemmeno mio figlio ha avuto contatti. Non c’è nulla di concreto, e se ci fosse stato qualcosa, lui ci avrebbe avvisati". Una presa di posizione chiara che allontana, almeno per il momento, l’ipotesi di un imminente accordo. Il nome di Motta resta dunque sullo sfondo, senza sviluppi operativi. Il precedente sondaggio con De Laurentiis Canovi ha poi ricordato un contatto risalente al passato con il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, rimasto però senza seguito. "Nel 2023 ci fu un approccio tra De Laurentiis e Thiago, ma senza sviluppi. Era uno dei tanti sondaggi fatti per trovare un allenatore". Un episodio che conferma come il profilo dell’allenatore sia stato valutato in passato, ma senza trasformarsi in una trattativa concreta. L’esperienza alla Juventus e il peso dell’ambiente Nel corso dell’intervento, Canovi ha anche analizzato il periodo vissuto da Motta alla Juventus, sottolineando come le difficoltà non siano state legate ai risultati, bensì al contesto esterno. "Non tutti gradivano la sua presenza, soprattutto fuori dalla società. C’era ancora grande affetto per Massimiliano Allegri e il suo arrivo è stato visto come un tradimento. Il problema è stato l’ambiente, non i risultati". Un passaggio che evidenzia il peso della percezione esterna e delle dinamiche emotive che spesso accompagnano i cambi in panchina nei grandi club. Il futuro: priorità al progetto tecnico Sul futuro, il messaggio è altrettanto chiaro: Motta non cerca semplicemente una nuova destinazione, ma un progetto tecnico strutturato e duraturo. "Thiago ha ricevuto diverse proposte, ma cerca un progetto. Non è una questione economica: vuole continuità, un’idea di calcio e la possibilità di costruire qualcosa nel tempo". Una linea coerente con la filosofia dell’allenatore, orientata alla crescita progressiva e alla costruzione di identità di gioco. Scenario aperto, ma senza accelerazioni Alla luce delle dichiarazioni, l’ipotesi Napoli resta per ora una suggestione più che una trattativa. Il club azzurro continua a valutare diverse opzioni, mentre Motta mantiene un profilo prudente, in attesa della soluzione più convincente dal punto di vista tecnico e progettuale.
Andrea Fiorentino · Redattore