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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, l’ex Ancora: “Lang e Lucca non erano all’altezza, distratti e poco concentrati”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tiberio Ancora, ex personal trainer del Napoli di Conte

Napoli, l’ex Ancora: “Lang e Lucca non erano all’altezza, distratti e poco concentrati”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Tiberio Ancora, ex personal trainer del Napoli di Conte

Napoli, l’ex Tiberio Ancora: “Lang e Lucca non erano all’altezza, distratti e poco concentrati”

L’ex personal trainer del Napoli, Tiberio Ancora, è intervenuto a Stile TV con osservazioni nette sull’esperienza dei giovani calciatori Noa Lang e Lorenzo Lucca durante la loro breve parentesi in azzurro. Il giudizio su Lang e Lucca Ancora non ha usato mezzi termini: Lorenzo Lucca: “Da avversario mi aveva impressionato, ma in allenamento la realtà era diversa. Mi diceva che non era in forma, ma che sarebbe esploso. Alla fine, però, non ha reso secondo le aspettative.” Noa Lang: “Non l’ho mai visto inserito nel progetto. Era partito titolare, poi messo fuori perché Politano e Neres erano superiori. Sembrava distratto, pensava al rap. Non era mai concentrato, sembrava un ragazzino viziato. A questi livelli o fai il calciatore o fai il cantante.” Secondo Ancora, entrambi i giocatori non sono riusciti a imporsi e non hanno soddisfatto le esigenze di una squadra di alto livello come il Napoli. Sulla gestione infortuni e lo staff medico Ancora difende lo staff tecnico e medico del Napoli: “All’Inter e al Tottenham non ero con Conte, ma parlerei di coincidenza per gli infortuni. Lo staff del mister è di ottimo livello e nello staff medico del Napoli ci sono dottori di livello assoluto.” Secondo l’ex nutrizionista, quindi, le difficoltà fisiche della squadra non sono imputabili a carenze professionali interne. Un rimprovero alla società e ai giocatori Ancora ha espresso anche un sentimento di frustrazione personale: “Sono arrabbiato perché una società ti compra e ti paga tanti soldi, mentre alcuni calciatori ridevano anche quando non giocavano. Lang e Lucca mi hanno deluso, soprattutto Lucca, di cui ero molto contento. I limiti possono rappresentare un handicap in un progetto importante come il Napoli.” Il messaggio è chiaro: nel contesto di un club ambizioso e strutturato, la professionalità e la concentrazione sono imprescindibili.
Andrea Fiorentino · Redattore