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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, Giovane si racconta: "Allegri è diverso da Conte, posso giocare in tre ruoli"

"Spero che questa sia la mia stagione. L'anno scorso sono arrivato tardi, ora invece parto dall'inizio con i miei compagni e voglio fare bene. Mi piace giocare da esterno destro, ma anche come secondo attaccante o come centravanti. Accetto le decisioni del mister", ha dichiarato.

Napoli, Giovane si racconta: "Allegri è diverso da Conte, posso giocare in tre ruoli"
Giovane è una delle note più positive emerse dalla prima parte del ritiro del Napoli a Dimaro. L'attaccante brasiliano ha convinto per atteggiamento, qualità tecniche e disponibilità al lavoro, mostrando grande entusiasmo per il nuovo corso guidato da Massimiliano Allegri.

Napoli, Giovane si racconta: "Allegri è diverso da Conte, posso giocare in tre ruoli"

Intervenuto in un'intervista one to one con Kiss Kiss Napoli, il classe brasiliano ha raccontato le sue prime sensazioni dopo l'inizio della preparazione estiva. Dopo una stagione nella quale ha avuto poche occasioni per mostrare pienamente il proprio talento, Giovane vuole ritagliarsi un ruolo importante nella nuova squadra azzurra e partire con maggiore continuità rispetto al passato.

Giovane: "Allegri e Conte hanno idee diverse"

Il brasiliano ha parlato del confronto tra il nuovo allenatore e Antonio Conte, tecnico con cui non aveva condiviso il ritiro precedente perché arrivato a Napoli dopo l'esperienza al Verona. "Il mio bilancio personale è positivo, sono felice perché questo è il mio primo ritiro con il Napoli. Dopo una lunga vacanza abbiamo accusato un po' di fatica, ma adesso stiamo tutti meglio. La differenza tra Conte e Allegri? Ogni allenatore è diverso dall'altro, è normale che abbiano idee differenti", ha spiegato Giovane. Un approccio che evidenzia la volontà del calciatore di adattarsi alle richieste del nuovo tecnico, senza fare paragoni tra due filosofie di calcio differenti.

"Posso giocare esterno, seconda punta o centravanti"

Giovane ha poi parlato del proprio ruolo e delle possibilità tattiche offerte da Allegri. La sua duttilità potrebbe rappresentare un elemento importante per il Napoli, considerando la lunga stagione che attende gli azzurri. "Spero che questa sia la mia stagione. L'anno scorso sono arrivato tardi, ora invece parto dall'inizio con i miei compagni e voglio fare bene. Mi piace giocare da esterno destro, ma anche come secondo attaccante o come centravanti. Accetto le decisioni del mister", ha dichiarato. Una disponibilità che potrebbe permettergli di essere impiegato in più zone del reparto offensivo, aumentando le alternative a disposizione dell'allenatore.

"Il Napoli è fortissimo, voglio conquistarmi spazio"

Il brasiliano ha mostrato grande rispetto per la qualità della rosa azzurra e per la concorrenza interna. "La squadra è fortissima, ci sono tanti top player e questo mi spinge a dare ancora di più perché voglio conquistarmi uno spazio", ha raccontato Giovane. Il calciatore ha anche sottolineato il suo ambientamento a Napoli, spiegando di sentirsi sempre più integrato nel gruppo: "Parlo meglio italiano, ma anche inglese. Mi trovo bene con tutti. Parlare napoletano con Mazzocchi per ora è impossibile, ma posso migliorare". Con simpatia ha poi aggiunto: "Chiamatemi Giò, capisco lo stesso".

L'attesa per la sfida contro la Carrarese

Infine, Giovane ha parlato dell'amichevole contro la Carrarese, appuntamento importante per continuare il percorso di crescita durante il ritiro. "Contro la Carrarese cercheremo di fare bene anche per i tanti tifosi che ci seguono qui a Dimaro e in televisione. Speriamo di vincere. In Italia è diverso, in Brasile non facciamo ritiri con i tifosi. Mi piace molto, è bellissimo vedere così tanti sostenitori nonostante il caldo". Il brasiliano sembra dunque pronto a vivere una stagione da protagonista, con la consapevolezza che il nuovo Napoli di Allegri potrà offrirgli opportunità importanti, ma soltanto attraverso lavoro e continuità.
Andrea Fiorentino · Redattore