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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, De Laurentiis presenta i ritiri del Napoli tra Dimaro e Castel di Sangro: conferenza tra sport, turismo e dichiarazioni a sorpresa

La stagione del Napoli prende forma anche fuori dal campo con la presentazione ufficiale dei ritiri estivi, appuntamenti ormai centrali nella programmazione del club.

Napoli, De Laurentiis presenta i ritiri del Napoli tra Dimaro e Castel di Sangro: conferenza tra sport, turismo e dichiarazioni a sorpresa
La stagione del Napoli prende forma anche fuori dal campo con la presentazione ufficiale dei ritiri estivi, appuntamenti ormai centrali nella programmazione del club.

Napoli, De Laurentiis presenta i ritiri del Napoli tra Dimaro e Castel di Sangro: conferenza tra sport, turismo e dichiarazioni a sorpresa

A Palazzo Petrucci, il presidente Aurelio De Laurentiis ha illustrato il calendario che accompagnerà la squadra verso il prossimo campionato, tra conferme, novità e consuete riflessioni a margine che hanno animato la conferenza. Il percorso estivo degli azzurri si articolerà su due sedi ormai consolidate. La prima fase si svolgerà a Dimaro Folgarida dal 17 al 27 luglio 2026, mentre la seconda tappa sarà in Abruzzo, a Castel di Sangro, dal 30 luglio al 13 agosto. Un doppio appuntamento che si inserisce anche nel contesto simbolico del centenario del club, atteso per il 1° agosto, elemento che contribuisce a dare ulteriore peso alla preparazione estiva. Nel suo intervento, De Laurentiis ha ripercorso il lungo rapporto con il Trentino, sottolineando la continuità di una collaborazione ormai storica. Il presidente ha evidenziato come la scelta di Dimaro abbia rappresentato negli anni un punto fermo nella costruzione dell’identità estiva della squadra, grazie a un’organizzazione che ha permesso di consolidare un legame tra sport e territorio. Accanto al Trentino, negli ultimi anni si è aggiunto anche l’Abruzzo, diventato un ulteriore riferimento per la preparazione del Napoli. Castel di Sangro ha progressivamente assunto un ruolo sempre più centrale, offrendo infrastrutture e accoglienza che il club considera adeguate alle esigenze di una squadra di alto livello. Non sono mancate, come spesso accade nelle conferenze del presidente azzurro, parentesi dal tono più informale e personale. De Laurentiis ha alternato riflessioni sul valore dei ritiri come strumento di promozione territoriale a considerazioni più dirette sui contesti regionali, sottolineando le differenze tra le due realtà ospitanti e il loro approccio all’organizzazione degli eventi sportivi. Durante l’incontro si è verificato anche un momento di interruzione, con il telefono del presidente tornato a squillare nel corso della conferenza, episodio che ha riportato alla memoria precedenti situazioni analoghe già viste in altre occasioni pubbliche. Al centro del suo intervento è rimasto comunque il valore dei ritiri come strumento di promozione e crescita. De Laurentiis ha ribadito come queste iniziative abbiano contribuito nel tempo a far conoscere il territorio trentino a un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, trasformando il calcio in un veicolo di turismo e comunicazione. Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle istituzioni locali e degli organizzatori, con un ringraziamento al lavoro svolto negli anni per garantire continuità e qualità logistica agli eventi. Il presidente ha sottolineato come la sinergia tra club e territori rappresenti un elemento fondamentale per la riuscita delle attività estive. Accanto alle sue dichiarazioni, si è inserito il contributo di Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing, che ha rimarcato il valore dei ritiri come strumento di sviluppo turistico. Il dirigente ha sottolineato come la presenza delle squadre di calcio abbia contribuito negli anni a rafforzare la visibilità internazionale del territorio, favorendo un modello di turismo sempre più orientato alla destagionalizzazione e alla valorizzazione dell’esperienza sportiva e naturalistica. Il dialogo tra istituzioni e club ha trovato ulteriore conferma nelle parole del sindaco di Dimaro-Folgarida, Marco Pancera, che ha definito il legame con il Napoli un elemento identitario per la comunità locale. Il primo cittadino ha ricordato come la presenza della squadra abbia contribuito a trasformare il paese in un punto di riferimento estivo, generando un impatto sociale ed economico significativo e consolidando un rapporto definito ormai familiare. Particolarmente rilevante anche l’intervento di Luciano Rizzi, presidente dell’APT Val di Sole, che ha illustrato le iniziative collaterali legate alla presenza del Napoli sul territorio. Tra queste, l’allestimento di un museo dedicato alla storia del club e una serie di eventi culturali e sportivi pensati per valorizzare la valle durante il periodo estivo. Un modello che integra sport, promozione del territorio e turismo esperienziale. Sul fronte abruzzese, l’assessore al bilancio e allo sport di Castel di Sangro, Mario Quaglieri, ha evidenziato il valore strategico della collaborazione con il Napoli, definendo la presenza del club come una vera e propria forma di promozione territoriale. Il ritiro viene interpretato come un’occasione di visibilità nazionale e internazionale per l’Abruzzo, capace di attrarre attenzione mediatica e turistica sulle bellezze dell’entroterra. La conferenza si è chiusa con ulteriori riflessioni sul valore mediatico e culturale dei ritiri, sempre più considerati non solo un momento di preparazione atletica ma anche un’occasione di visibilità e coinvolgimento per tifosi e territorio. Un appuntamento che, ancora una volta, conferma la centralità del Napoli anche fuori dal campo, tra programmazione sportiva e narrazione pubblica del club.
Andrea Fiorentino · Redattore