Napoli, De Laurentiis lancia l’era Allegri: "Porta bene". E rilancia su Champions, stadio e futuro del Napoli
Accanto all’allenatore, il presidente Aurelio De Laurentiis ha alternato battute, riflessioni e annunci, delineando le ambizioni della società tra obiettivi sportivi, progetto del nuovo stadio e una dura critica agli organismi che governano il calcio internazionale.
Il Napoli inaugura ufficialmente il nuovo corso con Massimiliano Allegri in una cornice d’eccezione, il Teatro San Carlo di Napoli, scelto dal club per la presentazione del tecnico che raccoglie l’eredità di Antonio Conte. Accanto all’allenatore, il presidente Aurelio De Laurentiis ha alternato battute, riflessioni e annunci, delineando le ambizioni della società tra obiettivi sportivi, progetto del nuovo stadio e una dura critica agli organismi che governano il calcio internazionale.
Napoli, De Laurentiis lancia l’era Allegri: "Porta bene". E rilancia su Champions, stadio e futuro del Napoli
Le dichiarazioni sono state rilasciate nel corso della conferenza stampa di presentazione organizzata dal Napoli e riportate dalla nostra redazione.
L'apertura è stata all'insegna dell'ironia. Quando Allegri ha ricordato di succedere per la seconda volta in carriera ad Antonio Conte, dopo l'esperienza alla Juventus, De Laurentiis lo ha preso sottobraccio rispondendo con una battuta destinata a strappare un sorriso alla platea: "Porta bene". Un siparietto proseguito poco dopo, quando il presidente ha scherzato anche sul temperamento dell'allenatore durante le partite: "In campo butta sempre via la giacca, quindi...".
Nel corso dell'incontro Allegri ha ammesso di essersi portato dietro la delusione per la mancata qualificazione alla Champions League nella sua precedente esperienza, senza nascondere l'amarezza per quell'epilogo. De Laurentiis ha immediatamente alleggerito il momento replicando: "Speriamo che te la dimentichi presto!", confermando il clima disteso che ha accompagnato tutta la presentazione.
Tra i temi più significativi è emersa anche la nuova stagione del Napoli, quella del centenario del club. Allegri ha spiegato di affrontare questa avventura con entusiasmo e un forte senso di responsabilità, sottolineando come l'obiettivo sia arrivare al termine del campionato con risultati concreti e trofei conquistati. Da qui un'altra battuta del presidente, che ha colto il riferimento alla data di chiusura della stagione per rilanciare le ambizioni europee: "Quindi ti auguri di essere arrivato in fondo alla Champions".
De Laurentiis ha inoltre raccontato come la scelta di affidare la panchina ad Allegri fosse maturata già prima della conclusione della passata stagione. Il presidente ha spiegato di aver mantenuto contatti con diversi allenatori, compreso l'attuale tecnico azzurro, evidenziando come un club debba sempre prepararsi a ogni scenario. Secondo il patron, rientra nei compiti di un presidente costruire alternative credibili qualora vengano meno motivazioni o condizioni per proseguire con chi è già sotto contratto.
Grande attenzione anche al capitolo infrastrutture. De Laurentiis ha annunciato che il Napoli continua a lavorare alla realizzazione di un nuovo stadio da circa 70 mila posti, completo di 120 sky box, progetto accolto dagli applausi del pubblico presente. A fare il punto sull'iter è stato anche l'amministratore delegato Andrea Chiavelli, che ha confermato la firma di una lettera d'intenti per valutare la fattibilità dell'impianto nell'area dell'ex raffineria Q8 di San Giovanni a Teduccio. Il dirigente ha precisato che il progetto sviluppato in precedenza per un'altra zona può essere adattato anche alla nuova ipotesi urbanistica.
Non sono mancate le considerazioni sul sistema calcio. De Laurentiis ha ribadito la propria posizione critica nei confronti della governance internazionale, sostenendo che il modello economico del calcio europeo necessiti di profonde riflessioni. Il presidente ha definito i club "marionette al servizio di Uefa e Fifa", accusando le due organizzazioni di beneficiare economicamente del lavoro delle società. Ha poi ampliato il ragionamento spiegando come calcio e cinema condividano una caratteristica fondamentale: sono industrie nelle quali il fattore umano resta decisivo e non può essere sostituito da processi standardizzati. Per De Laurentiis, la qualità delle relazioni personali e la capacità di creare sintonia rappresentano elementi imprescindibili per costruire progetti vincenti.
La conferenza si è chiusa con un'ultima nota di leggerezza. Riprendendo alcune parole pronunciate da Allegri, De Laurentiis ha scherzato ancora una volta con il tecnico, confermando la sintonia mostrata fin dai primi minuti della presentazione: "Senza scazzo non c'è amore".
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