Napoli, De Laurentiis e il Napoli tra Allegri, rosa completa e nuova visione: “Non manca nulla”
Accanto al tema tecnico, emerge con forza la dimensione programmatica. De Laurentiis conferma l’intenzione di concentrare le prossime energie su due nodi considerati centrali per lo sviluppo del club: la costruzione di uno stadio di proprietà e la realizzazione di un nuovo centro sportivo.
Italian businessman Aurelio De Laurentiis arrives for the screening of the film "Freaks Out" presented in competition on September 8, 2021 during the 78th Venice Film Festival at Venice Lido. (Photo by Marco BERTORELLO / AFP) (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)
Aurelio De Laurentiis torna a delineare la sua idea di calcio e futuro del Napoli, intrecciando strategia societaria, struttura del sistema e prospettive tecniche in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. Un intervento che riafferma una visione ormai consolidata del presidente azzurro, tra progettualità infrastrutturale e valutazione positiva dell’organico attuale.
Napoli, De Laurentiis e il Napoli tra Allegri, rosa completa e nuova visione: “Non manca nulla”
Nel dialogo con Filippo Conticello, De Laurentiis rivolge un messaggio diretto al nuovo corso tecnico guidato da Massimiliano Allegri, sottolineando come la rosa del Napoli sia già completa e competitiva. Il presidente ribadisce infatti che la squadra, a suo giudizio, non necessiterebbe di interventi strutturali e che eventuali risultati mancati sarebbero da collegare anche alla lunga serie di infortuni che ha condizionato le stagioni recenti.
Accanto al tema tecnico, emerge con forza la dimensione programmatica. De Laurentiis conferma l’intenzione di concentrare le prossime energie su due nodi considerati centrali per lo sviluppo del club: la costruzione di uno stadio di proprietà e la realizzazione di un nuovo centro sportivo. Due progetti che, nelle sue parole, rappresentano la base per consolidare la competitività del Napoli nel medio e lungo periodo, ma che richiedono un intervento più rapido sul piano burocratico e istituzionale.
Non manca una riflessione più ampia sul sistema calcio, con il presidente azzurro che rilancia l’idea di una Serie A ridotta a 16 squadre, immaginando un modello più sostenibile sotto il profilo economico e fisico per i calciatori. In questo quadro, viene sottolineata anche l’importanza dei tornei internazionali per club e la necessità di bilanciare calendari sempre più densi, tema che secondo De Laurentiis impone una revisione complessiva delle strutture del calcio moderno.
Il riferimento al Mondiale per Club e ai grandi eventi internazionali si inserisce in una lettura più ampia del calcio globale, dove spettacolarità, sostenibilità e gestione delle risorse diventano elementi centrali. In questa prospettiva, il presidente del Napoli richiama anche l’esigenza di tutelare la salute degli atleti, evitando un eccessivo carico di partite durante la stagione.
Sul fronte interno, il messaggio resta chiaro: il Napoli si presenta come una società solida, ambiziosa e pronta a mantenere un ruolo da protagonista. L’obiettivo dichiarato è costruire continuità sportiva e gestionale, con una rosa considerata già all’altezza delle ambizioni e un progetto che guarda oltre il campo, verso infrastrutture e sostenibilità.
AF
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