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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, De Laurentiis da Hollywood apre alla Nazionale per Conte: visione sul futuro del calcio italiano

A Los Angeles, tra riflettori e atmosfera internazionale, il presidente del SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha delineato scenari che vanno ben oltre la celebrazione sportiva.

Napoli, De Laurentiis da Hollywood apre alla Nazionale per Conte: visione sul futuro del calcio italiano
NAPLES, ITALY - MAY 23: Giovanni Di Lorenzo of Napoli, Antonio Conte, head coach of Napoli and Aurelio De Laurentiis, President of Napoli, following the Serie A match between Napoli and Cagliari at Stadio Diego Armando Maradona on May 23, 2025 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
A Los Angeles, tra riflettori e atmosfera internazionale, il presidente del SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha delineato scenari che vanno ben oltre la celebrazione sportiva.

Napoli, De Laurentiis da Hollywood apre alla Nazionale per Conte: visione sul futuro del calcio italiano

L’occasione è stata la première statunitense del documentario “Ag4in”, dedicato al quarto scudetto del 2025, ospitata presso l’Egyptian Theatre, nel cuore di Hollywood. Alla serata hanno preso parte figure istituzionali e del mondo dello spettacolo, tra cui la sindaca Karen Bass. Conte e la Nazionale: apertura con cautela Nel corso dell’evento, De Laurentiis ha affrontato il tema del possibile approdo di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale. Il presidente azzurro ha espresso una posizione chiara, ma non priva di sfumature: "Se mi chiedesse di essere liberato per guidare la Nazionale, probabilmente gli direi sì. Tuttavia, è una persona lucida e difficilmente accetterebbe senza garanzie, soprattutto in presenza di una struttura che oggi appare disorganizzata". Un’affermazione che lascia intravedere un doppio livello di lettura: disponibilità del club da un lato, ma anche una riflessione critica sul contesto istituzionale del calcio italiano dall’altro. De Laurentiis, infatti, ha sottolineato come un progetto tecnico credibile debba poggiare su basi solide e su un interlocutore autorevole. La proposta per la governance federale Nel ragionamento del presidente partenopeo emerge anche una proposta concreta. De Laurentiis ha indicato in Giovanni Malagò una figura adatta a guidare una fase di transizione: "Malagò sarebbe perfetto come commissario, per poi assumere la presidenza di una nuova federazione. Serve una rifondazione vera". Un passaggio che evidenzia la volontà di ripensare l’assetto dirigenziale del calcio nazionale, con l’obiettivo di costruire una governance più efficiente e coordinata. Il Napoli e la vittoria contro il Milan Il presidente ha poi commentato anche il recente successo contro il Milan, vissuto con partecipazione personale: "Ho seguito la partita da casa. È stata una gara intensa: abbiamo sofferto e poi gioito. L’assenza di Hojlund ci preoccupava, ma ha dimostrato che il gruppo è compatto e capace di trovare soluzioni". Un messaggio che valorizza la profondità della rosa e la capacità della squadra di reagire anche nelle difficoltà, elemento centrale nella stagione del Napoli. L’affondo sul sistema calcio italiano Le dichiarazioni più incisive riguardano però la visione complessiva del calcio nazionale. De Laurentiis ha denunciato una perdita di centralità della Serie A nel panorama internazionale: "La Serie A viene trattata come una cenerentola, ma senza il contributo dei club la federazione non esisterebbe. È necessario azzerare e ridisegnare tutto, dando alla Serie A un ruolo di maggioranza". Il presidente ha inoltre evocato uno scenario alternativo, ipotizzando anche la creazione di una lega autonoma qualora non si trovasse un equilibrio. Un processo che, secondo la sua visione, dovrebbe avvenire in dialogo con le istituzioni calcistiche internazionali come UEFA e FIFA.
Andrea Fiorentino · Redattore