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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, Conte sulla Nazionale: “Se fossi il presidente, mi prenderei in considerazione”

“Mancano 7 partite, noi dobbiamo dare il massimo e guardare a noi stessi. L’Inter è meritatamente davanti e ha una media punti impressionante, difficile da contrastare. Oggi però c’era tanta energia e il tifoso del Napoli ha capito le mille difficoltà”.

Napoli, Conte sulla Nazionale: “Se fossi il presidente, mi prenderei in considerazione”
MILAN, ITALY - SEPTEMBER 28: Antonio Conte in action during the Serie A match between AC Milan and SSC Napoli at Giuseppe Meazza Stadium on September 28, 2025 in Milan, Italy. (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)
Dopo la vittoria di misura sul AC Milan, Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa, rispondendo anche alle domande sul possibile ritorno alla guida della FIGC.

Napoli, Conte sulla Nazionale: “Se fossi il presidente, mi prenderei in considerazione”

“Se per squadre come Milan e Juve non dimentichiamo che questa è una stagione in cui abbiamo vinto un altro trofeo e adesso dobbiamo essere bravi a mettere in ghiaccio la qualificazione Champions e cercare di stare più in alto possibile”, ha spiegato Conte. “Mancano 7 partite, noi dobbiamo dare il massimo e guardare a noi stessi. L’Inter è meritatamente davanti e ha una media punti impressionante, difficile da contrastare. Oggi però c’era tanta energia e il tifoso del Napoli ha capito le mille difficoltà”. Il richiamo della Nazionale Sulla possibilità di tornare alla guida della Nazionale, Conte ha precisato con una nota di ironia e fermezza: “Non dimentichiamo che l’anno scorso, negli ultimi tre mesi, si parlava di me che sarei andato via alla Juventus, o sbaglio? È giusto che i media scrivano e che il mio nome faccia parte di quelli presi in considerazione. Se io fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione”. Il tecnico ha ricordato la sua precedente esperienza da ct: “Ci sono già stato, conosco l’ambiente, sicuramente è un motivo di lusinga perché rappresentare il Paese è qualcosa di bello. Ma sapete com’è la mia situazione: siamo concentrati sul Napoli, e a fine anno mi incontrerò col presidente. Mi dispiace che se ci fossimo qualificati ai Mondiali si sarebbe parlato di una grande impresa per il calcio italiano. Quando sono stato ct ho trovato poco aiuto; anche nei disastri ci sono cose da salvare. Adesso si scrive molto per una settimana e poi si dimentica. Serve trovare una via di mezzo e qualcosa deve essere fatta sicuramente”. Il ruolo dei giovani nel Napoli Conte ha poi affrontato il tema dell’integrazione dei giovani: “Dopo l’arrivo di nuovi calciatori non era semplice integrarne nove. Alcuni hanno fatto molta fatica e questa fatica l’abbiamo pagata. A gennaio non potevamo fare mercato e abbiamo dato via tre giocatori. Chi arriva deve avere entusiasmo e non spocchia. Deve essere pronto a dare il massimo, che giochi o meno”.
Andrea Fiorentino · Redattore