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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Napoli, Conte, futuro ancora all'ombra del Vesuvio? L'indizio di De Laurentiis: "Mi ha chiesto un ritiro estivo senza tifosi"

Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, intervenendo all'Egyptian Theatre di Hollywood, ha svelato i dettagli di una conversazione privata con Antonio Conte ha raccontato un retroscena legato al rapporto con l'allenatore Antonio Conte e alla gestione del ritiro estivo

Napoli, Conte, futuro ancora all'ombra del Vesuvio? L'indizio di De Laurentiis: "Mi ha chiesto un ritiro estivo senza tifosi"
NAPLES, ITALY - AUGUST 19: New Italian football national team coach Antonio Conte and SCC Napoli chairman Aurelio De Laurentis look on during the UEFA Champions League qualifying play-off first leg match between SSC Napoli and Athletic Club on August 19, 2014 in Naples, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
"I tifosi devono essere rispettati, loro ci mettono l'amore". Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, intervenendo all'Egyptian Theatre di Hollywood, ha svelato i dettagli di una conversazione privata con Antonio Conte ha raccontato un retroscena legato al rapporto con l'allenatore Antonio Conte e alla gestione del ritiro estivo, riporta Sportmediaset.

Napoli, Conte, futuro ancora all'ombra del Vesuvio? L'indizio di De Laurentiis: "Mi ha chiesto un ritiro estivo senza tifosi"

Il patron azzurro ha svelato una richiesta del tecnico: "Conte mi ha detto che nei prossimi ritiri precampionato non vuole i tifosi agli allenamenti". Una proposta che De Laurentiis ha respinto con decisione, sottolineando il forte legame tra squadra e pubblico. "A Dimaro arrivano circa 70mila persone e a Castel di Sangro anche 250mila per vedere allenamenti e amichevoli: non è possibile negarlo", ha spiegato, ribadendo che il Napoli "lavora per i tifosi" e che la loro presenza rappresenta un valore imprescindibile. Il presidente ha poi evidenziato la differenza di vedute: da un lato l'esigenza tecnica di lavorare in isolamento, dall'altro l'importanza di mantenere il contatto con la propria gente. "Non è possibile dire alla mia gente che non voglio nessuno: bisogna avere rispetto per chi viene a sostenerci", ha aggiunto. Un confronto interno che non appare come una rottura, ma come il segnale di due approcci diversi nella gestione della squadra, con De Laurentiis deciso a difendere il ruolo centrale dei tifosi nella vita del club.
Andrea Fiorentino · Redattore