Nel dibattito sempre acceso sul futuro delle panchine di Serie A, una voce storicamente influente del calcio italiano torna a farsi sentire. Luciano Moggi, intervistato da TuttoMercatoWeb, ha offerto la sua lettura sulle prospettive di Antonio Conte e sul momento che sta vivendo il SSC Napoli.
Moggi scommette su Conte: “Il suo futuro è ancora a Napoli”
Secondo l’ex dirigente, nonostante le difficoltà incontrate durante la stagione, il tecnico salentino continuerà la sua avventura sulla panchina partenopea anche nel prossimo campionato. Una convinzione espressa con decisione, che si inserisce nel contesto di un’annata complessa ma non priva di segnali positivi.
Il futuro di Conte secondo Moggi
Alla domanda diretta sul destino dell’allenatore, Moggi non ha lasciato spazio a dubbi.
"Antonio l’anno prossimo? Per me sarà ancora a Napoli."
Una risposta secca, che riflette una visione precisa della situazione. L’ex dirigente ritiene che il bilancio dell’attuale stagione non possa essere analizzato senza considerare gli ostacoli che hanno condizionato il percorso della squadra.
"Conte ha dovuto affrontare un periodo complicato, soprattutto a causa dei numerosi infortuni. Quando perdi giocatori importanti, devi adattarti e trovare soluzioni diverse."
Nel corso dell’annata, infatti, il Napoli ha dovuto fare i conti con l’assenza di pedine centrali nello scacchiere tattico. Tra i nomi citati da Moggi figurano il centrocampista Kevin De Bruyne, il dinamico mediano André-Frank Zambo Anguissa e l’attaccante Romelu Lukaku.
"Quando ti mancano giocatori di quel livello, devi fare di necessità virtù. È inevitabile che il rendimento della squadra ne risenta."
Il ragionamento di Moggi parte da un presupposto chiaro: giudicare un allenatore senza considerare il contesto rischia di restituire un quadro incompleto. Per questo motivo l’ex dirigente vede continuità nel progetto tecnico del Napoli, convinto che la società possa decidere di proseguire il percorso iniziato con Conte.
Una stagione condizionata dagli imprevisti
Nel calcio moderno la profondità della rosa è spesso determinante, ma anche i club più strutturati possono trovarsi in difficoltà quando gli infortuni colpiscono più reparti contemporaneamente.
Nel caso del Napoli, l’assenza di elementi chiave ha costretto l’allenatore a rivedere assetti e gerarchie. Conte ha alternato soluzioni tattiche diverse, cercando di mantenere competitiva la squadra nonostante le emergenze.
È proprio questa capacità di adattamento che, secondo Moggi, rappresenta uno degli aspetti più sottovalutati del lavoro dell’allenatore. Gestire una stagione lunga significa spesso intervenire in corsa, modificare equilibri e trovare nuove risposte dentro lo spogliatoio.
Il pronostico sulla lotta salvezza
Nel corso dell’intervista Moggi ha allargato lo sguardo anche alla parte bassa della classifica, soffermandosi su alcune squadre coinvolte nella battaglia per non retrocedere.
Per quanto riguarda la ACF Fiorentina, l’ex dirigente si è detto fiducioso.
"La Fiorentina si salverà. A mio avviso sarebbe riuscita a farcela anche senza intervenire sul mercato di gennaio."
Più pessimistica invece la previsione per altre realtà del campionato. Moggi indica tra le candidate alla retrocessione il Pisa Sporting Club e l’Hellas Verona FC, mentre per il terzo posto nella zona rossa individua una possibile sorpresa.
"L’ultima squadra che potrebbe scendere di categoria? Potrebbe essere la US Cremonese."
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