MAZZARRI HAMSIK NAPOLI - WalterMazzarri ricorda il suo Napoli. L'allenatore del Torino, in una lunga intervista rilasciata a "Il Corriere dello Sport", ha parlato anche del suo Napoli e di Marek Hamsik:
"Il calciatore ideale. Intelligente, professionale, si allena sempre con il sorriso. È un esempio. Cina? Non posso giudicarlo. Ero suo padre, ma il ragazzo è cresciuto, libero di decidere come ritiene. Per un allenatore avere uno come Hamsik in squadra è il massimo della fortuna. Il professionista ideale. Il Napoli non è un ricordo ma una cosa bella viva nella mia mente. Se mi chiedessi quale partita mi è rimasta dentro… È impossibile scegliere. Il pareggio in casa dell’Inter che portò al ritorno in Champions dopo gli anni di Maradona, una vita fa. Ma poi penso a quel 3-2 in casa della Juve. Gli ultimi mesi furono difficili, complicati, tormentati. Amore vero, ma fine di un ciclo fantastico. Mi voleva il mondo, credimi. E non intenevo deteriorare il rapporto con De Laurentiis, infatti dissi a tutti “ne parliamo a primavera inoltrata”. Ero un allenatore in scadenza ma avrei mancato di rispetto al Napoli, avrei calpestato quattro anni fantastici."
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