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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Italia, Ranieri apre alla Nazionale: "A giugno rifiutai perché ero impegnato con la Roma, ma ora sono libero, perché no?"

Per il momento non esistono trattative ufficiali né scenari definiti, ma le parole pronunciate a Portofino bastano già a riaccendere suggestioni e discussioni tra tifosi e addetti ai lavori.

Italia, Ranieri apre alla Nazionale: "A giugno rifiutai perché ero impegnato con la Roma, ma ora sono libero, perché no?"
Claudio Ranieri torna a far parlare di sé e, questa volta, le sue parole riaccendono immediatamente il dibattito sul futuro della Italy national football team. Intervenuto a Portofino in occasione del Premio Di Marzio, l’ex allenatore della AS Roma ha lasciato aperta la porta a una possibile esperienza da commissario tecnico azzurro.

Italia, Ranieri apre alla Nazionale: "A giugno rifiutai perché ero impegnato con la Roma, ma ora sono libero, perché no?"

Una frase semplice, ma sufficiente per alimentare nuove riflessioni attorno alla panchina della Nazionale italiana: “Adesso sono libero, perché no? Mai dire mai”. Ranieri rompe il silenzio sul possibile futuro in azzurro Nel corso dell’evento, Ranieri ha spiegato di aver già ricevuto in passato un contatto legato alla guida della Nazionale, senza però poter approfondire il discorso a causa del suo contemporaneo impegno con la Roma. L’ex tecnico giallorosso ha chiarito che, in quel momento, non avrebbe ritenuto corretto dividere le proprie responsabilità tra club e selezione nazionale. Oggi, però, lo scenario è cambiato e la sua disponibilità potrebbe aprire prospettive nuove. Le sue dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano, ancora alle prese con interrogativi sul presente e sul futuro della Nazionale dopo le difficoltà vissute negli ultimi anni a livello internazionale. “L’Italia deve tornare protagonista” Ranieri ha poi allargato il discorso alla situazione generale del calcio azzurro, sottolineando la necessità di riportare l’Italia stabilmente tra le grandi protagoniste del panorama mondiale. L’allenatore romano ha parlato con il tono di chi sente ancora forte il legame con il calcio italiano e con la maglia azzurra, lasciando intendere che, davanti a una chiamata importante, sarebbe difficile restare indifferente. Anche il riferimento a Luciano Spalletti e alle vicende che avevano coinvolto la panchina della Nazionale rende il quadro ancora più significativo, soprattutto in vista delle future decisioni federali. Un profilo che mette tutti d’accordo Nel panorama degli allenatori italiani, Ranieri rappresenta una figura trasversale, apprezzata per esperienza, equilibrio e capacità di gestione umana del gruppo. La sua lunga carriera internazionale, unita al prestigio costruito negli anni, continua a renderlo uno dei nomi più rispettati del calcio europeo. E proprio questo profilo potrebbe trasformarlo in una soluzione credibile qualora la Federazione decidesse di avviare una nuova fase tecnica. Per il momento non esistono trattative ufficiali né scenari definiti, ma le parole pronunciate a Portofino bastano già a riaccendere suggestioni e discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. Perché quando Claudio Ranieri dice “mai dire mai”, nel calcio italiano nessuno può davvero escludere nulla.
Andrea Fiorentino · Redattore