Dopo l’ultima gara europea dei campbi olandesi si definirà il futuro dell’esterno croato, deciso a riabbracciare il nerazzurro.
Inter, Perisic spinge per il ritorno: segnale forte al PSV dopo la Champions
Ivan Perisic e l’Inter sono di nuovo vicini. Non solo per nostalgia o per affinità storica, ma per una necessità tecnica chiara e condivisa. Il croato vuole tornare a Milano, l’Inter vuole riaverlo, e l’età anagrafica non rappresenta un ostacolo: il prossimo 2 febbraio Perisic compirà 37 anni, ma per Cristian Chivu conta soprattutto un profilo “pronto”, immediatamente utilizzabile e affidabile nei momenti chiave della stagione.
La posizione del PSV: tutto rimandato alla Champions
La volontà dell’Inter è chiara, quella di Perisic ancora di più. Più rigida, invece, la posizione del PSV Eindhoven, che ha fissato una linea netta: fino al termine della prima fase di Champions League non si aprirà alcun dialogo. Tradotto: se ne riparlerà solo dopo la sfida decisiva contro il Bayern Monaco, in programma mercoledì.
Una scelta strategica del club olandese, consapevole però che, superato questo snodo europeo, dovrà fare i conti con la determinazione del giocatore. Perisic è pronto a “forzare la mano” pur di tornare a vestire il nerazzurro, una presa di posizione che potrebbe risultare determinante nella trattativa.
Chivu detta la linea: serve un esterno pronto
In casa Inter, il quadro tecnico è definito. Durante il summit settimanale con la dirigenza, Chivu è stato chiaro: o arriva un esterno immediatamente funzionale al sistema di gioco, oppure non si interviene. In questo senso, tutto converge su Perisic.
Il rientro di Dumfries, atteso a Milano la prossima settimana per iniziare la riatletizzazione con l’obiettivo di tornare in campo a fine febbraio, non basta a colmare l’esigenza attuale. Serve un giocatore in grado di garantire spinta, esperienza e qualità offensiva fin da subito.
Luis Henrique resta, ma con un ruolo diverso
Il nome di Luis Henrique non è in discussione. La sua uscita anticipata contro il Pisa è stata una scelta esclusivamente tecnico-tattica e non una bocciatura. Chivu ne apprezza le qualità, ma riconosce che il brasiliano ha caratteristiche differenti rispetto a ciò che oggi serve all’Inter sugli esterni.
Non a caso, il club ha respinto un’offerta ufficiale del Besiktas, confermando la volontà di puntare su di lui. Tuttavia, la ricerca è orientata verso un esterno a tutta fascia con spiccata vocazione offensiva, capace di incidere subito.
Perisic, l’occasione giusta al momento giusto
Perisic rappresenta esattamente questo identikit. Può giocare sia a destra che a sinistra, conosce l’ambiente, il campionato e la pressione di San Siro. È, per usare un’espressione cara alla dirigenza nerazzurra, “un’occasione pronta”, da cogliere senza attendere oltre.
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