Inter, Frattesi, il retroscena del procuratore: “Ero io a volerlo portare via dai nerazzurri”
Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter, è da tempo al centro di speculazioni di mercato. A fare chiarezza ci ha pensato il suo procuratore, Beppe Riso, che in un’intervista a Calcio e Finanza ha rivelato retroscena sorprendenti sul rapporto tra il giocatore e il club nerazzurro.
Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter, è da tempo al centro di speculazioni di mercato. A fare chiarezza ci ha pensato il suo procuratore, Beppe Riso, che in un’intervista a Calcio e Finanza ha rivelato retroscena sorprendenti sul rapporto tra il giocatore e il club nerazzurro.
Inter, Frattesi, il retroscena del procuratore: “Ero io a volerlo portare via dai nerazzurri”
"Ero io che volevo portare via Frattesi dall’Inter", ha confessato Riso. "Davide è un passionale, uno che mette il cuore fino all’ultimo secondo. Lo vedi anche quando esulta: è così caratterialmente. Io volevo solo vederlo felice, quindi sono stato io a insinuargli l’idea di partire".
Nonostante questo, l’agente sottolinea quanto il legame con il club sia solido: "Sia lui dall’Inter, sia l’Inter da lui, fanno fatica a separarsi". Frattesi rimane dunque una pedina preziosa per la squadra di Milano, con un contratto e una volontà reciproca che rendono complessa qualsiasi operazione di mercato.
Questo retroscena getta luce sul rapporto tra giocatore, procuratore e società, dimostrando come a volte le voci di trasferimento non nascano dal desiderio del calciatore, ma da strategie e suggestioni esterne, in questo caso proprio dal procuratore stesso.