Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Interviste

Inter, Akanji esalta l’attacco del Napoli: "Il più difficile da marcare? Højlund"

Inter e Napoli continuano a guardarsi, a distanza ravvicinata, in un equilibrio che può spezzarsi da un momento all’altro.

Inter, Akanji esalta l’attacco del Napoli: "Il più difficile da marcare? Højlund"

Nel pieno della corsa scudetto, ogni parola pesa. E quando arriva da un protagonista diretto, assume un valore ancora più significativo.

Inter, Akanji esalta l’attacco del Napoli: "Il più difficile da marcare? Højlund"

Manuel Akanji, pilastro difensivo dell’Inter, ha offerto una lettura lucida del momento, soffermandosi anche su uno degli avversari più temuti del campionato.

"Non è decisiva, ma conta"

Alla vigilia della sfida contro il Como 1907, Akanji mantiene un approccio pragmatico.

"Non sarà decisiva", ha spiegato. Un messaggio chiaro: la partita può indirizzare, ma non determinare. Il concetto è semplice e, allo stesso tempo, fondamentale in questa fase della stagione.

"Se vinci oggi e sbagli le prossime, non serve a nulla". È la logica della continuità, quella che spesso fa la differenza tra chi lotta e chi vince davvero.

Il duello a distanza con il Napoli

La sfida con il SSC Napoli resta sullo sfondo, ma è costante. Ogni risultato viene letto anche in funzione dell’altro.

Akanji lo sa: "Bisogna tenere sempre il piede sull’acceleratore". Non è solo una frase, è una filosofia. Perché nella corsa a due, rallentare anche solo per un momento può costare caro.

L’avversario più difficile? "Potente e veloce"

Quando gli viene chiesto chi sia il giocatore più complicato da affrontare in Serie A, Akanji non ha dubbi e indica Rasmus Højlund.

"È fortissimo negli spazi, potente e veloce", racconta. Un profilo che mette in difficoltà anche difensori di alto livello, soprattutto quando può attaccare la profondità.

Non è un attaccante da possesso palla, ma quando trova campo diventa difficile da contenere. Una descrizione che fotografa perfettamente il tipo di minaccia che rappresenta.

Una stagione da protagonista

Arrivato dal Manchester City, Akanji ha portato esperienza internazionale e solidità. Il suo inserimento è stato rapido, quasi naturale.

"Ho aspettative alte su me stesso", ha spiegato. Un dettaglio che racconta molto del suo approccio: senza ambizione, ad alti livelli, non si resta a lungo.

Il momento decisivo

Con sette giornate ancora da giocare, la stagione entra nella sua fase più delicata. Ogni partita diventa una prova di maturità.

Inter e Napoli continuano a guardarsi, a distanza ravvicinata, in un equilibrio che può spezzarsi da un momento all’altro.

Le parole di Akanji, in questo contesto, suonano come un avvertimento: non basta un risultato, serve continuità. E soprattutto, serve attenzione a ogni dettaglio.

Perché, a questo punto, anche il più piccolo può fare la differenza.

Andrea Fiorentino · Redattore