Ibrahimovic si arrende a Messi: "Io zero gol ai Mondiali, lui è già a cinque"
Non capita spesso di vedere Zlatan Ibrahimovic mettere da parte il proprio proverbiale ego per celebrare un altro campione. Eppure, davanti all'ennesima prova di forza di Lionel Messi, anche lo svedese ha scelto la strada dell'ammirazione senza riserve.
Non capita spesso di vedere Zlatan Ibrahimovic mettere da parte il proprio proverbiale ego per celebrare un altro campione. Eppure, davanti all'ennesima prova di forza di Lionel Messi, anche lo svedese ha scelto la strada dell'ammirazione senza riserve.
Ibrahimovic si arrende a Messi: "Io zero gol ai Mondiali, lui è già a cinque"
Intervenuto come opinionista per una televisione statunitense durante il Mondiale, Ibrahimovic ha commentato la doppietta realizzata dal fuoriclasse argentino contro l'Austria, soffermandosi sulla capacità del numero dieci di trasformare ogni partita in uno spettacolo. "Ci sono momenti in cui sembra umano, come quando sbaglia un rigore. Poi pochi minuti dopo ti fa capire che non lo è affatto", ha dichiarato lo svedese, sottolineando come Messi continui a spostare il confine tra normalità e straordinarietà.
L'ex attaccante di Milan, Inter, Juventus e Paris Saint-Germain ha poi evidenziato un dato che fotografa l'impatto dell'argentino sulla competizione. Come ricordato dallo stesso Ibrahimovic, Messi guida la classifica marcatori del Mondiale con cinque reti segnate nelle prime due partite e deve ancora affrontare la Giordania nella fase a gironi. Un rendimento che lascia aperti scenari importanti nella corsa al titolo di capocannoniere.
La parte più sorprendente del suo intervento, però, è arrivata nel momento del confronto personale. Con una rara autoironia, Ibrahimovic ha ammesso: "Messi è a cinque gol in due partite. Io ne ho segnati zero in due Mondiali disputati". Una riflessione che ha sorpreso molti tifosi, considerando il carattere e la personalità che hanno sempre accompagnato la carriera dello svedese.
Le parole di Ibrahimovic si sono poi trasformate in un vero e proprio tributo al campione argentino. "Sono felice per lui e spero che continui così. Domani sarà anche il suo compleanno. Spero continui a divertirsi, perché noi ci divertiamo a guardarlo giocare", ha aggiunto, riconoscendo il valore di un calciatore che continua a lasciare il segno anche nella fase più avanzata della sua carriera.
Un elogio sincero che assume un significato particolare proprio perché arriva da uno dei più grandi attaccanti della sua generazione. Se persino Ibrahimovic sceglie di fare un passo indietro per applaudire Messi, significa che l'argentino sta ancora scrivendo pagine destinate a restare nella storia del calcio.
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