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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Gasperini scuote la Roma: “Primato casuale, non siamo da Champions. L’Italia? Con la Norvegia meglio giocare a hockey”

Luci e ombre nel pensiero di Gian Piero Gasperini, che come da tradizione non usa mezze parole. Il tecnico della Roma, intervistato dal Corriere dello Sport, ha fatto il punto sul sorprendente avvio di stagione dei giallorossi, attualmente primi in classifica in Serie A, ma con i piedi ben piantati…

Luci e ombre nel pensiero di Gian Piero Gasperini, che come da tradizione non usa mezze parole. Il tecnico della Roma, intervistato dal Corriere dello Sport, ha fatto il punto sul sorprendente avvio di stagione dei giallorossi, attualmente primi in classifica in Serie A, ma con i piedi ben piantati a terra.

Gasperini scuote la Roma: “Primato casuale, non siamo da Champions. L’Italia? Con la Norvegia meglio giocare a hockey”

“Non siamo da Champions. Il nostro primato è abbastanza casuale, ma questo aumenta il merito di quanto stanno facendo i ragazzi. Ho scelto la Roma per la grande passione della piazza”. “Ho scelto la Roma per la passione della città” Il tecnico piemontese ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la panchina giallorossa dopo gli anni gloriosi all’Atalanta: “A Roma c’è una passione incredibile. Credo che oggi, in Italia, Roma e Napoli siano le città più appassionate e coinvolte. Forse Roma anche più di Napoli, perché là hanno già vinto. Qui invece c’è una fame di calcio, un amore viscerale che dà stimoli enormi. È un momento positivo anche per gli stadi italiani, che tornano a riempirsi”. “Viviamo il presente, il futuro è ancora da scrivere” Pur riconoscendo i progressi compiuti finora, Gasperini preferisce non guardare troppo avanti: “In questo momento non possiamo pensare al futuro, dobbiamo concentrarci sul presente. Stiamo affrontando due partite importanti con grande voglia e serietà. Sentiamo la spinta della gente, ed è anche per loro che stiamo dando tutto”. La Roma ha raccolto 15 punti in sei giornate, ma l’allenatore invita alla cautela: “È una bella dote, certo. In alcune partite siamo stati fortunati, in altre meno. Ma non c’è nulla di regalato. Ora arrivano gli scontri diretti, e lì si vedrà davvero chi siamo. Sappiamo che dobbiamo crescere: questo gruppo ha ancora margini notevoli”. “Non siamo da Champions, ma il merito dei ragazzi è enorme” Con la solita franchezza, Gasperini rifiuta l’etichetta di squadra da Champions: “Non lo siamo, e proprio per questo il merito dei ragazzi è ancora più grande. Abbiamo fatto risultati importanti, ma il primato è anche frutto di episodi. L’importante è continuare a migliorare”. Stoccata all’Italia: “Con la Norvegia meglio a hockey che a calcio” Non manca un passaggio sulla Nazionale italiana, impegnata nella corsa verso i Mondiali 2026: “La Norvegia dovrebbe vincere 3-0 contro l’Italia a hockey, non a pallone…” Una battuta amara che riflette la visione critica del tecnico sullo stato del calcio italiano e sulla mancanza di continuità del movimento azzurro. Sul doping e il suo passato all’Atalanta Infine, Gasperini torna su alcune vecchie polemiche legate ai tempi di Bergamo, ribadendo la propria integrità e quella della società: “Chi ha solo pensato a certe cose ha offeso una società, uno staff e un gruppo di giocatori. Noi siamo sempre stati puliti. Credo nel rispetto delle regole e detesto le simulazioni, le furbate, ogni forma di scorrettezza. Il Var, per come è usato oggi, mi allontana dal calcio che ho sempre amato”.  
Andrea Fiorentino · Redattore