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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Galatasaray, il vicepresidente senza limiti: "Calhanoglu sarà nostro, Osimhen ora vale..."

“Non ci ispiriamo a nessuno. Siamo il Galatasaray e vogliamo crescere rimanendo fedeli alla nostra identità. Il nostro obiettivo è diventare un top club mondiale, ma sempre con la nostra personalità”.

Galatasaray, il vicepresidente senza limiti: "Calhanoglu sarà nostro, Osimhen ora vale..."
La Torre di Galata, simbolo di controllo e visione strategica sin dal Trecento, oggi rappresenta la prospettiva ambiziosa di un Galatasaray deciso a conquistare l’Europa.

Galatasaray, il vicepresidente senza limiti: "Calhanoglu sarà nostro, Osimhen ora vale..."

Dalla sua sommità, Abdullah Kavukcu, vicepresidente e uomo di mercato del club turco, osserva il futuro con chiarezza e determinazione: “Il 5-2 contro la Juventus non è un caso. Stiamo alzando l’asticella, il nostro progetto è solo all’inizio. Entro cinque anni vogliamo essere tra i migliori club del mondo”. Ambizioni europee e sfida alla Juventus Il Galatasaray si prepara al ritorno di Champions League contro la Juventus con tre gol di vantaggio. Kavukcu mantiene i piedi per terra ma sottolinea la consapevolezza della forza della squadra: “Siamo forti, ma la Juve resta la Juve. All’Allianz Stadium sarà difficile difendere il risultato. Spalletti è un grande allenatore e la rosa ha giocatori di qualità. Se abbiamo segnato cinque gol, il merito va ai nostri tifosi e a chi ha sceso in campo. Vogliamo diventare il punto di riferimento del calcio europeo”. Il vicepresidente turco sottolinea la strategia a lungo termine: “Ci vorranno anni, ma il progetto è consolidato. I nostri fan sono sparsi in tutto il mondo e i calciatori si ambientano velocemente a Istanbul. Quando presentiamo il nostro piano, è difficile che rifiutino di farne parte”. Osimhen e Calhanoglu: investimenti e ambizioni Il Galatasaray non guarda a cifre modeste: Victor Osimhen, acquistato per 75 milioni di euro, oggi vale il doppio. “Quando lo abbiamo preso, molti lo consideravano un rischio eccessivo. Victor ha dimostrato il suo valore, è uno dei migliori centravanti del mondo. Puntiamo a crescere insieme e raggiungere traguardi importanti”. Anche altri giocatori con esperienza in Serie A, come Mauro Icardi, Lucas Torreira, Noa Lang e Singo, rientrano nel progetto di rafforzamento della rosa. Kavukcu sottolinea il legame con il calcio italiano: “I vostri calciatori si adattano perfettamente al nostro stile. L’allenatore Okan Buruk ha giocato tre anni nell’Inter, segue la Serie A con attenzione e applica idee molto italiane. Per questo veniamo spesso a Milano”. Non è un mistero l’interesse per Hakan Calhanoglu: “Abbiamo tentato un altro approccio a gennaio, ma l’Inter ci ha detto che non sarebbe partito in questa finestra di mercato. Non abbiamo mai nascosto l’interesse: Hakan è un’icona per la nazionale turca e tifa Galatasaray. Sono certo che lo vedremo con noi”. Relazioni e strategie di mercato Kavukcu non nasconde le difficoltà affrontate nei grandi trasferimenti: “Con l’Inter abbiamo un ottimo rapporto, anche se non abbiamo concluso ancora affari. Quanto al Napoli, acquistare Osimhen è stato complesso, ma naturale quando si trattano cifre così elevate. De Laurentiis voleva garanzie e noi le abbiamo fornite, dimostrando il peso del nostro club”. L’estate scorsa, il Napoli ha addirittura prestato Noa Lang al Galatasaray: “È stata un’operazione importante, seguivano il giocatore club prestigiosi, ma lui ha scelto noi. Ha avuto un impatto straordinario in Champions League e siamo sicuri che farà felici i nostri tifosi. Ambientarsi a Istanbul non è complicato: il nostro club funziona come una famiglia”. Il percorso inverso ha riguardato Nicolò Zaniolo, tornato in prestito in Serie A per perseguire il sogno Mondiale: “Avremmo voluto trattenerlo, ma rispettare i sogni dei calciatori fa parte della nostra filosofia. Alla fine della stagione decideremo insieme come proseguire”. L’identità del Galatasaray Chiusura sulla visione del club per il futuro: “Non ci ispiriamo a nessuno. Siamo il Galatasaray e vogliamo crescere rimanendo fedeli alla nostra identità. Il nostro obiettivo è diventare un top club mondiale, ma sempre con la nostra personalità”.
Andrea Fiorentino · Redattore