Finale Mondiali, De la Fuente carica la Roja: "Yamal sta bene". Poi il ricordo su Messi: "Mi segnò quattro gol in 15 minuti"
Tra le notizie più attese c'era quella riguardante Lamine Yamal. Il tecnico ha rassicurato tutti sulle condizioni dell'attaccante, spiegando che il classe 2007 è "in perfetta forma fisica" e sarà regolarmente a disposizione per la finale, allontanando così ogni dubbio sulla sua presenza nell'undici…
Luis De la Fuente guarda con fiducia alla finale del Mondiale contro l'Argentina e conferma le buone condizioni di Lamine Yamal. Alla vigilia della sfida, il commissario tecnico della Spagna ha assicurato che il talento del Barcellona è pienamente recuperato, soffermandosi anche sulla crescita della sua squadra, sul rapporto con Lionel Scaloni e su un curioso aneddoto legato ai primi anni della carriera di Lionel Messi. Le dichiarazioni sono state rilasciate in conferenza stampa.
Finale Mondiali, De la Fuente carica la Roja: "Yamal sta bene". Poi il ricordo su Messi: "Mi segnò quattro gol in 15 minuti"
Il ct della Roja ha sottolineato il valore del traguardo raggiunto, evidenziando come disputare una finale mondiale rappresenti già un motivo di grande orgoglio, pur ribadendo che l'obiettivo resta conquistare il trofeo. De la Fuente ha descritto Argentina e Spagna come due nazionali con caratteristiche molto simili, capaci di esprimere un calcio di alto livello e determinate a indirizzare la partita secondo le proprie qualità.
Tra le notizie più attese c'era quella riguardante Lamine Yamal. Il tecnico ha rassicurato tutti sulle condizioni dell'attaccante, spiegando che il classe 2007 è "in perfetta forma fisica" e sarà regolarmente a disposizione per la finale, allontanando così ogni dubbio sulla sua presenza nell'undici titolare.
Durante l'incontro con i giornalisti, De la Fuente ha poi raccontato un episodio risalente a oltre vent'anni fa, quando allenava le giovanili del Siviglia e si trovò per la prima volta ad affrontare un giovanissimo Lionel Messi. "Mi dissero di stare attento a questo Messi. Avevo predisposto una marcatura specifica, ma quando il giocatore incaricato fu ammonito decisi di cambiare strategia. In quindici minuti ci segnò quattro gol", ha ricordato il commissario tecnico, spiegando che quell'esperienza gli insegnò quanto fosse determinante il fuoriclasse argentino.
Per questo motivo, pur escludendo una marcatura a uomo, ha assicurato che la Spagna dedicherà un'attenzione particolare al capitano dell'Albiceleste.
De la Fuente ha inoltre elogiato Messi non solo per le qualità tecniche, ma anche per il suo comportamento fuori dal campo, definendolo ancora oggi un modello per le nuove generazioni e sottolineando il livello del Mondiale che sta disputando nonostante l'età.
Nel preparare la finale, il tecnico spagnolo ha rivelato di essersi confrontato anche con Vicente del Bosque, campione del mondo con la Spagna nel 2010. De la Fuente lo ha definito "un saggio del calcio", spiegando di aver voluto ascoltare i consigli di chi ha già vissuto un appuntamento così prestigioso.
Infine, parole di grande stima anche per Lionel Scaloni. Il ct della Roja ha ricordato il rapporto di amicizia che li lega e ha evidenziato come entrambi condividano la stessa visione del calcio, fondata su valori, principi e spirito di squadra, elementi che, a suo giudizio, hanno contribuito al percorso delle due nazionali fino alla finale.